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Gare di progettazione, i parametri non sono più obbligatori

Gare di progettazione, i parametri non sono più obbligatori

In Gazzetta Ufficiale il nuovo decreto per determinare i corrispettivi. Dal CNI un vademecum per l'affidamento dei bandi

Vedi Aggiornamento del 20/10/2016
Gare di progettazione, i parametri non sono più obbligatori
di Alessandra Marra
Vedi Aggiornamento del 20/10/2016
28/07/2016 - D’ora in poi le Amministrazioni non sono più obbligate ad usare parametri di legge per determinare i compensi dei professionisti nelle gare di progettazione.
 
Lo stabilisce il nuovo Decreto Parametri (DM 17 giugno 2016), attuativo dell’articolo 24, comma 8 del Codice Appalti (D.lgs. 50/2016), appena pubblicato in Gazzetta Ufficiale, che sostituisce il DM 143/2013.
 
In base al nuovo decreto, le Stazioni Appaltanti potranno (non più ‘dovranno’) rifarsi ai parametri solo nel caso in cui li ritengano adeguati. Altrimenti ogni Amministrazione userà propri criteri.
 
Le Amministrazioni che vorranno utilizzare i parametri determineranno il compenso attraverso la sommatoria dei prodotti tra il costo delle  singole categorie componenti l'opera «V», il parametro  «G»  corrispondente  al  grado di complessità delle prestazioni, il parametro «Q» corrispondente alla specificità della prestazione distinto in base alle singole categorie componenti l'opera e il parametro base «P».
 
L'importo delle spese e degli oneri accessori sarà stabilito in maniera forfettaria. Per la determinazione del corrispettivo a base di gara per prestazioni complementari, non previste dal decreto, si terrà conto dell'impegno del professionista, dell'importanza della prestazione e del tempo impiegato.

Per attribuire un valore il più possibile oggettivo dell’incarico da svolgere, il decreto individua sei fasi della prestazione:
a) pianificazione e programmazione;
b) attività propedeutiche alla progettazione;
c) progettazione;
d) direzione dell'esecuzione;
e) verifiche e collaudi;
f) monitoraggi.
 
Il decreto individua inoltre le seguenti categorie di opere:
a) edilizia;
b) strutture;
c) impianti;
d) infrastrutture per la mobilità;
e) idraulica;
f) tecnologie della informazione e della comunicazione;
g) paesaggio, ambiente, naturalizzazione, agroalimentare,zootecnica ruralità, foreste;
h) territorio e urbanistica.
 

Decreto Parametri, per ANAC è obbligatorio

La scelta del Ministero di rendere facoltativo l’utilizzo dei parametri si pone in contrasto con le linee guida dell’Anac sui servizi di ingegneria e architettura, che invece considerano obbligatori i parametri.
 
Professionisti e rappresentanti delle Amministrazioni hanno più volte lamentato di trovarsi in difficoltà e senza riferimenti certi. Una situazione che, invece di semplificare, potrebbe generare nuove incertezze e contenziosi. 
 

Bandi di Ingegneria: aggiornato il vademecum CNI

Il CNI ha anche aggiornato il documento provvisorio“Affidamento dei contratti pubblici attinenti ai servizi di Ingegneria e Architettura (Sia) alla luce del nuovo quadro normativo in materia di contratti pubblici. D.lgs. 50/2016 e Linee Guida ANAC”.
 
Scarica il documento aggiornato.
 
Anche in questo caso il CNI ha fatto sapere che dopo la pubblicazione da parte di ANAC delle linee guida sui SIA, sarà disponibile il documento definitivo.
 
“Il Consiglio Nazionale degli Ingegneri - ha commentato il Presidente Armando Zambrano - anche attraverso la Rete delle Professioni Tecniche, si è battuto sostenendo la necessità di assicurare un’idonea disciplina alle procedure di affidamento dei servizi di ingegneria e architettura. Il prossimo passaggio sarà quello di rendere operative le nuove norme, al fine di sfuggire alla tentazione di un ritorno al passato”.
 
Michele Lapenna, Consigliere Tesoriere del CNI e coordinatore del Gruppo di Lavoro SIA, ha dichiarato: “La pubblicazione di questo testo va letto nell’ottica di quel ruolo di supporto che il CNI e gli Ordini territoriali si impegnano a svolgere nell’applicazione della Nuova Normativa Ciò, a partire da oggi, si realizza anche attraverso un apposito software che consente di elaborare tutta la documentazione di gara. In questo modo chi opera in questo settore avrà a disposizione le prime utili indicazioni su come procedere”.
 
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