08/07/2016 - Copianificazione, recupero abitativo dei sottotetti e variante semplificata. Sono queste le principali modifiche alla legge sul governo del territorio approvate nei giorni scorsi dal Consiglio regionale della Toscana. La nuova legge prevede semplificazioni ed alleggerisce i procedimenti previsti dalla
LR 65/2014.
Tra le novità, la disciplina della
Conferenza di copianificazione in virtù della quale vengono ridotte le ipotesi in cui essa è chiamata ad esprimersi nei procedimenti di formazione dei nuovi strumenti di pianificazione territoriale od urbanistica dei Comuni. Le restrizioni, nell’intento della Giunta regionale, sono effettuate a salvaguardia delle scelte pianificatorie che riguardano il consumo di nuovo suolo.
Viene rivisitata anche la disciplina relativa al
territorio rurale per correggere refusi e per venire incontro ad esigenze manifestate da parte delle Amministrazioni comunali e degli operatori del settore agricolo, in particolare nella fase di redazione del regolamento regionale di attuazione.
Vengono inoltre aggiornati i riferimenti sul
recupero abitativo dei sottotetti, prevedendo che gli interventi non siano da computare nella capacità edificatoria attribuita dagli strumenti urbanistici comunali.
La legge introduce, infine, la possibilità di applicare le
procedure di variante semplificata non solo all’area di realizzazione dell’opera strategica, la cui disciplina rimane invariata, ma anche alle varianti inerenti le aree o gli immobili la cui valorizzazione è il necessario presupposto per l’acquisizione delle risorse, nonché a quelle che risultino connesse con l’opera strategica per la realizzazione delle opere complementari o accessorie.