23/02/2017 - In arrivo 100 milioni di euro per finanziare le indagini di vulnerabilità sismica degli edifici scolastici ricadenti nelle aree a rischio sismico 1 e 2.
A riferirlo il Ministro dell’Istruzione, Valeria Fedeli nel corso dell'audizione del 21 febbraio scorso presso le commissioni Cultura riunite di Camera e Senato.
Scuole: in arrivo risorse per indagini antisismiche
Fedeli ha dichiarato che il Miur ha già predisposto e presenterà nelle prossime settimane un emendamento governativo, in sede di
conversione del recente decreto legge con le misure urgenti per le popolazioni colpite dagli eventi sismici (
DL 8/2017), per finanziare le indagini di vulnerabilità sismica.
L’obiettivo finale è di
adeguare nel giro di due anni tutte le strutture scolastiche ricadenti nelle zone di rischio sismico 1 e 2.
Anagrafe dell’edilizia scolastica: gli edifici a rischio
Il Ministro Fedeli ha ricordato che secondo il panorama censito dall'Anagrafe dell'edilizia scolastica nel 2015, circa
2900 edifici scolastici si trovano in zone a rischio sismico 1 e circa
14mila in zone a rischio sismico 2.
Di conseguenza, ha ribadito l'impegno nel proseguire "sulla strada del lavoro e dei finanziamenti finora avviati,
a partire proprio dalle zone terremotate".
Infine, interpellata sullo strumento dello
School Bonus (che dà la possibilità ai cittadini di sostenere il sistema scuola volontariamente), ha ricordato che lo strumento
non si sostituisce alle risorse statali.