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Antisismica nelle scuole, assegnati 26,4 milioni alle Regioni

Antisismica nelle scuole, assegnati 26,4 milioni alle Regioni

Le risorse finanzieranno la messa in sicurezza o la costruzione di nuovi edifici. Alla Campania la quota maggiore

Vedi Aggiornamento del 22/05/2018
Antisismica nelle scuole, assegnati 26,4 milioni alle Regioni
di Paola Mammarella
Vedi Aggiornamento del 22/05/2018
21/07/2017 - In arrivo 26,4 milioni di euro per interventi di adeguamento sismico degli edifici scolastici. Il Ministro per l’Istruzione, l’Università e la ricerca, Valeria Fedeli, ha firmato nei tempi previsti il primo decreto rientrante nelle dieci linee di intervento per l’edilizia scolastica, che complessivamente sbloccheranno 2,6 miliardi di euro. 
 

Alla Campania la quota maggiore di risorse

È stata la Campania ad aggiudicarsi la quota maggiore di risorse, con 4,5 milioni. Seguono la Sicilia con 3,9 milioni di euro, il Lazio con 2,8 milioni e la Calabria con 2,3 milioni.
 
La ripartizione delle risorse ha seguito i criteri indicati dal dpcm 12 ottobre 2015 con cui sono stati ripartiti tra le Regioni 40 milioni di euro per il 2014 e il 2015.
 

Finanziati l’adeguamento strutturale e i nuovi edifici

In analogia a quanto previsto dal dpcm del 2015, i fondi saranno gestiti in raccordo con la Protezione Civile e saranno spesi per la realizzazione di interventi di adeguamento strutturale e antisismico degli edifici scolastici di proprietà pubblica situati in zone sismiche.
 
In alternativa all’adeguamento, le Regioni potranno optare per la costruzione ex novo di nuovi edifici scolastici ove questa scelta risulti preferibile rispetto alla messa in sicurezza delle strutture già esistenti.

“L’impegno sull’edilizia scolastica va avanti - ha dichiarato in una nota il Ministro Fedeli - e si concretizza attorno a risorse reali e azioni importanti. Abbiamo messo in campo fondi consistenti, ma soprattutto una nuova governance che sta consentendo di portare avanti con serietà e continuità la spesa e il monitoraggio delle opere”.

 
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