
Coordinatore della sicurezza per la progettazione, dal CNI un vademecum
SICUREZZA
Coordinatore della sicurezza per la progettazione, dal CNI un vademecum
L’attività deve essere svolta in sinergia con progettista, committente e responsabile dei lavori
Vedi Aggiornamento
del 29/01/2021

29/09/2017 - Fornire ai professionisti della sicurezza che si occupano della gestione dei cantieri un supporto per l'esercizio della propria funzione, nel rispetto degli obblighi previsti dal Dlgs 81/2008.
Questo l’obiettivo delle ‘Linee Guida per il Coordinatore della sicurezza in fase di progettazione’ realizzate dal Consiglio Nazionale Ingegneri (CNI) rielaborando il lavoro delle Federazioni Regionali Ordini degli Ingegneri della regione Emilia Romagna e Toscana.
Per il CNI l’affidamento dell’incarico, che nella pratica (specialmente nei cantieri privati) è molto spesso tardivo e non contestuale a quello di progettazione dell’opera, porta ad uno svilimento del ruolo professionale del CSP ed a una “mera” redazione del Piano di Sicurezza e Coordinamento e del Fascicolo dell’Opera senza che il CSP possa intervenire in modo efficace all’atto delle scelte progettuali.
Nelle Linee guida si mette in luce come “l’attività del CSP debba necessariamente essere in sinergia sia con il progettista che con il committente/Responsabile dei Lavori e deve interagire con essi in modo che la realizzazione dell’opera e la sua successiva manutenzione avvengano in sicurezza.
Tra gli obblighi elencati quello di redigere il Piano di Sicurezza e Coordinamento e di predisporre il Fascicolo adattato alle caratteristiche dell’opera.
Questo l’obiettivo delle ‘Linee Guida per il Coordinatore della sicurezza in fase di progettazione’ realizzate dal Consiglio Nazionale Ingegneri (CNI) rielaborando il lavoro delle Federazioni Regionali Ordini degli Ingegneri della regione Emilia Romagna e Toscana.
Coordinatore della sicurezza: il ruolo e i compiti
Nelle Linee Guida il CNI ha evidenziato come nell’affrontare il ruolo del coordinatore per la progettazione (CSP) si sia spesso “sottovalutato il fondamentale momento del progettare la sicurezza, e dell’importanza che questo riveste nel raggiungimento dell’obiettivo di garantire la salute e sicurezza dei lavoratori nei cantieri temporanei o mobili”.Per il CNI l’affidamento dell’incarico, che nella pratica (specialmente nei cantieri privati) è molto spesso tardivo e non contestuale a quello di progettazione dell’opera, porta ad uno svilimento del ruolo professionale del CSP ed a una “mera” redazione del Piano di Sicurezza e Coordinamento e del Fascicolo dell’Opera senza che il CSP possa intervenire in modo efficace all’atto delle scelte progettuali.
Nelle Linee guida si mette in luce come “l’attività del CSP debba necessariamente essere in sinergia sia con il progettista che con il committente/Responsabile dei Lavori e deve interagire con essi in modo che la realizzazione dell’opera e la sua successiva manutenzione avvengano in sicurezza.
Obblighi del Coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione
Nelle Linee Guida sono elencati gli obblighi di legge che riguardano la figura del CSP e le azioni consigliate legate all’attività di coordinamento in fase di progettazione dell’opera.Tra gli obblighi elencati quello di redigere il Piano di Sicurezza e Coordinamento e di predisporre il Fascicolo adattato alle caratteristiche dell’opera.