09/10/2017 - È stato approvato il 3 ottobre dal Consiglio regionale il nuovo Piano paesaggistico regionale (Ppr) del Piemonte.
Il Ppr - spiega il comunicato - si propone di essere “un atlante complessivo che descrive il territorio piemontese, riconosce i principali valori che lo qualificano, i suoi caratteri identitari, le principali criticità e fornisce una visione unitaria della regione alla luce delle sue componenti costitutive, delle sue vocazioni principali e delle espressioni caratteristiche della sua storia”.
Tra gli
obiettivi del Ppr ci sono: l’uso consapevole e sostenibile del territorio attraverso politiche fondate sul contenimento del consumo di suolo, la qualificazione delle aree rurali e naturali, la rigenerazione delle parti degradate, urbane e periferiche.
Per realizzare il Piano paesaggistico regionale sono state
catalogate oltre 2060 componenti fra cascate, ville, chiese, torri, fortificazioni, cascine, borgate e vestigia storiche del territorio, le Residenze sabaude, i Sacri monti, i palazzi e i castelli. E ancora
370 singoli beni paesaggistici e numerose aree tra cui 199 laghi, 1837 fiumi e corsi d’acqua, 109 aree protette, 94 zone di interesse archeologico, per una superficie tutelata pari al 61% del totale del territorio.
Il Ppr traccia la strategia per la tutela del paesaggio e il miglior utilizzo del territorio. Oltre a sostenere diverse azioni, in parte già attuate (progetti europei, di valorizzazione, di riqualificazione), nella sua parte strutturale contiene principi e assi tematici che - spiega l’assessore all’Ambiente e alla Programmazione territoriale e paesaggistica della Regione Piemonte,
Alberto Valmaggia,
- “consentiranno nei prossimi anni di dare corso a politiche consapevoli di rigenerazione e valorizzazione del territorio, in una logica di sviluppo del Piemonte volta alla qualificazione e salvaguardia delle sue risorse, verso un’economia sostenibile e per il miglioramento della qualità di vita dei suoi abitanti”.
Il Ppr, in sinergia con il Piano territoriale regionale (Ptr), costituisce lo strumento di riferimento per il sistema della pianificazione territoriale provinciale e della città metropolitana, della pianificazione urbanistica dei comuni e delle loro forme associative, nonché il riferimento per la definizione di strumenti di pianificazione settoriale coerenti e compatibili con le caratteristiche del territorio piemontese.
Tutti gli
elaborati del Ppr sono consultabili sul sito della Regione Piemonte. I dati delle tavole sono scaricabili in formato shapefile dal
Geoportale del Piemonte. I contenuti del Piano sono sintetizzati in un apposito
fascicolo illustrativo e, per agevolare la consultazione degli elaborati del Ppr, è stato predisposto un breve
manuale di istruzioni.