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Il 19 e 20 ottobre la Fiera di Bologna ospita ‘DIGITAL&BIM Italia’

Il 19 e 20 ottobre la Fiera di Bologna ospita ‘DIGITAL&BIM Italia’

Cresme: architetti e ingegneri iniziano a utilizzare il BIM, l’industria converte i prodotti in nuove librerie

Vedi Aggiornamento del 12/12/2017
Immagine tratta da: digitalbimitalia.it
Immagine tratta da: digitalbimitalia.it
di Rossella Calabrese
Vedi Aggiornamento del 12/12/2017
18/10/2017 - Si terrà domani e dopodomani nel padiglione 33 del quartiere fieristico di Bologna ‘DIGITAL&BIM Italia’, il primo evento nazionale dedicato all’innovazione e alla trasformazione digitale dell’ambiente costruito, organizzato da BolognaFiere.
 
L’evento proverà a spiegare cosa significa innovazione e transizione digitale per il settore dell’edilizia, e come si può ottimizzare il processo coinvolgendo tutta la filiera dalla progettazione fino alla gestione in esercizio dell’opera.
 

BIM: lo scenario di mercato in Italia

Il BIM non è solo una moda, “tutta la filiera delle costruzioni è ormai consapevole che questo è il futuro e che dovrà essere colmato il gap. Il mercato è pronto - spiega Lorenzo Bellicini, direttore del Cresme - bisogna investire per innovare il processo e facilitare l’integrazione”.
 
Nel corso dell’evento il Cresme presenterà un’indagine sul BIM. Dai primi dati emerge che “in Italia 15mila architetti utilizzano o stanno iniziando a utilizzare in varie forme il BIM; per gli architetti il BIM è al secondo posto nello scenario di medio e breve termine per lo sviluppo della professione, dopo le tecniche per la riduzione del rischio sismico e idrogeologico.
 
Anche per gli ingegneri la digitalizzazione è tra le prime cinque priorità. Le grandi stazioni appaltanti pubbliche e private italiane stanno iniziando ad optare per il BIM nei loro bandi; l’industria ha già imboccato la strada del BIM iniziando a convertire i propri prodotti in nuove librerie; mentre l’impresa di costruzioni è forse il soggetto più in ritardo rispetto allo scenario evolutivo.
 
Certo, in generale, il percorso non sarà né facile né breve, ma che il BIM sia una delle strade certe dello sviluppo delle costruzioni non ci sono dubbi. Il problema non è se accadrà, ma in quanto tempo accadrà”.
 

L’evento ‘DIGITAL&BIM Italia’

Il programma prevede una conferenza internazionale in 5 sessioni, con top speaker e rappresentanti della filiera, 7 arene tematiche con più di 40 incontri e 250 relatori, l’area dedicata alla sperimentazione aperta al pubblico e lo spazio espositivo per oltre cento aziende.
 
Saranno mostrati casi studio delle realtà che stanno operando in Italia o all’estero con strumenti e sistemi fortemente digitalizzati, i nuovi strumenti per le procedure digitalizzate e il cantiere (software di progettazione, stampanti 3D, droni, supporti per la realtà virtuale, digital manufacturing, tecnologie IoT), i prodotti e le soluzioni più innovative: la fotografia digitale per la progettazione e la documentazione, il rilievo digitale aereo e quello con i laser scanner, come si costruisce un modello innovativo a partire dai rilievi digitali di vario formato, stampanti in 3D e digitale per le costruzioni.
 
Obiettivo della manifestazione è fare il punto su metodi e strumenti che in Europa sono già esempi di successo e che in Italia si stanno affermando, puntando ad aumentare la consapevolezza e la competenza di chi opera con le nuove tecnologie. Con un occhio attento su cosa avviene nei Paesi più digitalmente avanzati, avendo come riferimento la Digital Construction Week che si terrà in ottobre a Londra, ma anche il BIM Munich in programma a novembre a Monaco e il BIM Forum che si è tenuto la primavera scorsa a San Diego.
 
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