
Sicilia, Fondo progettazione da 13,5 milioni di euro
PROGETTAZIONE
Sicilia, Fondo progettazione da 13,5 milioni di euro
Gli enti locali possono chiedere contributi e bandire gare per l’affidamento dei servizi di progettazione
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del 12/03/2018

27/02/2018 - Sta per entrare nel vivo il Fondo per la progettazione da 13,5 milioni di euro, istituito dalla Regione Siciliana con il decreto 20 dicembre 2017. Il Fondo attinge per 3,5 milioni di euro dalle risorse del Fondo Sviluppo e Coesione - FSC 2014-2020 e per 10 milioni dallo stanziamento della delibera Cipe 52 del 10 luglio 2017.
Sono inoltre coperte, in base a quanto stabilito dall’articolo 23 del Codice Appalti, le spese per le attività necessarie ad ottenere determinati livelli di progettazione. Si tratta delle indagini geologiche, idrogeologiche, idrologiche, idrauliche, geotecniche, sismiche, storiche, paesaggistiche e urbanistiche, verifiche preventive dell’interesse archeologico, studi preliminari sull’impatto ambientale, nonché diagnosi energetiche, utili alla redazione del progetto di fattibilità. Il Fondo finanzia anche le spese per ottenere le autorizzazioni necessarie allo svolgimento delle indagini, gli oneri per lo svolgimento del dibattito pubblico, le spese per la verifica preventiva della progettazione e l’espletamento delle funzioni di RUP.
Il Fondo sarà aperto senza limiti di tempo, fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Le domande vanno inviate, esclusivamente a mezzo di posta elettronica certificata, all’indirizzo: [email protected], indicando nell’oggetto “Bando fondo di rotazione per la progettazione”. Per l'attestazione della presentazione allo sportello farà fede la data e l'orario di inoltro della PEC.
Fondo progettazione in Sicilia
Il Fondo copre le spese per consentire agli Enti locali di disporre di un livello di progettazione idoneo a partecipare ad avvisi e bandi pubblici inerenti ai programmi della politica unitaria di coesione.Sono inoltre coperte, in base a quanto stabilito dall’articolo 23 del Codice Appalti, le spese per le attività necessarie ad ottenere determinati livelli di progettazione. Si tratta delle indagini geologiche, idrogeologiche, idrologiche, idrauliche, geotecniche, sismiche, storiche, paesaggistiche e urbanistiche, verifiche preventive dell’interesse archeologico, studi preliminari sull’impatto ambientale, nonché diagnosi energetiche, utili alla redazione del progetto di fattibilità. Il Fondo finanzia anche le spese per ottenere le autorizzazioni necessarie allo svolgimento delle indagini, gli oneri per lo svolgimento del dibattito pubblico, le spese per la verifica preventiva della progettazione e l’espletamento delle funzioni di RUP.
Il Fondo sarà aperto senza limiti di tempo, fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Gli Enti dovranno bandire gare per l'affidamento dei servizi di progettazione
Gli Enti interessati devono presentare domanda dal 12 marzo 2018. Una volta terminata l’istruttoria e accordato il finanziamento, sarà erogato il 50% dell’importo come acconto. Il saldo avverrà dopo l’espletamento delle procedure di gara per l’affidamento dei servizi di progettazione e la rendicontazione delle spese sostenute.Fondo progettazione, chi può richiedere i contributi
Possono fare domanda gli Enti locali o i consorzi costituiti da più Enti locali in grado di compilare almeno i documenti di fattibilità idonei alla puntuale realizzazione di interventi inseriti nell’ultimo piano triennale dei lavori pubblici e coerenti con i programmi della politica unitaria di coesione, in particolare con gli interventi del ciclo 2014-2020.Fondo progettazione, come fare domanda
Per accedere alle risorse, a partire dal 12 marzo 2018 gli Enti interessati devono inviare il documento di fattibilità delle alternative progettuali, il progetto di fattibilità tecnica ed economica e il progetto definitivo. L’istanza deve essere corredata dal verbale della verifica preventiva della progettazione, da un prospetto con le somme occorrenti per la redazione del livello di progettazione richiesto, dalla delibera di approvazione della progettazione e da documenti che certifichino l’inserimento dell’intervento nell’ultimo piano triennale.Le domande vanno inviate, esclusivamente a mezzo di posta elettronica certificata, all’indirizzo: [email protected], indicando nell’oggetto “Bando fondo di rotazione per la progettazione”. Per l'attestazione della presentazione allo sportello farà fede la data e l'orario di inoltro della PEC.