11/12/2017 - Entra nel vivo l’iniziativa #fondAzioneScuola che prevede un fondo rotativo da 2 milioni di euro per anticipare i costi che gli enti locali sosterranno per l'affidamento di progetti relativi alle scuole.
A partire dalle ore 12,00 di oggi,
11 dicembre 2017, ed entro le ore 23.59 del 14 gennaio 2018 gli enti locali potranno presentare le domande per accedere al fondo (in principio il click day era previsto per il 4 dicembre ma la Fondazione l'ha posticipato ad oggi).
Progetti per la scuole: cosa prevede #fondAzioneScuola
Il bando #fondAzioneScuola, avviato lo scorso 23 novembre grazie a un
protocollo di intesa sottoscritto tra il Miur e Fondazione Inarcassa, prevede un Fondo di rotazione e garanzia per la concessione agli enti locali di prestiti per progetti destinati all’edilizia scolastica.
Saranno finanziate le
fasi progettuali necessarie per la nuova costruzione, l’ampliamento e/o ristrutturazione edilizia, la verifica di stabilità statica, l’efficientamento energetico e la messa in sicurezza e a norma di
fabbricati destinati all’edilizia scolastica pubblica.
Il limite
massimo di finanziamento è di 50 mila euro per ogni iniziativa ammessa e dovrà essere restituito in un’unica soluzione comunque entro un periodo massimo di 36 mesi dalla data di sua erogazione. Gli interessi bancari saranno coperti dalla Fondazione pertanto l’ente dovrà restituire solo le somme anticipate.
#fondAzioneScuola: come presentare le domande
Le domande vanno presentate, entro il 14 gennaio 2018,
esclusivamente a mezzo PEC all’indirizzo
[email protected]. Fondazione Inarcassa ha messo a disposizione sul su suo sito la documentazione necessaria.
Scarica la documentazione per partecipare
E prevista la formazione di 20 graduatorie regionali costruite in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande. La Fondazione Inarcassa
finanzierà almeno le prime due richieste pervenute
per ognuna delle 20 Regioni italiane (il fondo opera con un plafond iniziale di 2 milioni di euro).
Le domande dovranno
superare un’apposita istruttoria prima di procedere alla sottoscrizione di un protocollo d’intesa necessario per avviare le procedure con la banca convenzionata con la Fondazione.
Progettazione delle scuole: da dove parte l’iniziativa
Ricordiamo che l’iniziativa mira a risolvere i problemi riscontrati dai
Comuni che non riescono a confezionare progetti adeguati e completi per accedere ai finanziamenti, a causa dell’inadeguatezza delle risorse economiche e la mancanza di competenze professionali in capo agli enti locali.
Infatti, secondo le norme vigenti, gli enti locali territoriali, in particolare i Comuni, possono fruire dei finanziamenti stanziati per la messa in sicurezza, l’adeguamento e il miglioramento sismico delle scuole laddove
siano in grado di presentare un progetto, preliminare, definitivo o esecutivo così come richiesto dai bandi specifici.
Con tale iniziativa la
parte della progettazione, esterna alla PA, sarà affidata a professionisti esperti iscritti ed in regola con Inarcassa.