19/02/2020 - In arrivo interventi per il sostegno alla mobilità sostenibile nei tragitti casa-scuola e casa lavoro. Il Ministero dell’Ambiente ha sbloccato 164 milioni di euro, che sono stati assegnati a 81 Comuni e raggruppamenti di Comuni con più di 100mila abitanti.
Mobilità sostenibile, gli interventi in arrivo
Come spiegato dal Ministero dell’Ambiente, si tratta di finanziamenti provenienti, oltre che dal Ministero, dagli Enti locali.
Le risorse finanzieranno la realizzazione di percorsi ciclabili e pedonali, servizi di mobilità condivisa (car/bike/scooter sharing), opere per l’integrazione modale (parcheggi, ciclostazioni), trasporto collettivo, mobility management, sistemi Its (per l’infomobilità), servizi di accompagnamento, moderazione del traffico.
L’obiettivo è quello di innescare pratiche virtuose di mobilità sostenibile per gli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro, ritenuti tra i principali responsabili del congestionamento del traffico urbano e del degrado della qualità dell’aria.
Mobilità sostenibile, i Comuni selezionati
Le richieste di finanziamento giunte al Ministero dell’Ambiente sono state complessivamente 114. I progetti sono stati vagliati da una Commissione di valutazione, che ha attribuito dei punteggi sulla base dei requisiti ambientali previsti.
La Commissione ha quindi stilato una graduatoria: sono stati ammessi a finanziamento tutti i progetti valutati come ammissibili.
Scopri se il tuo Comune ha ottenuto il finanziamento
“Promuovendo e finanziando pratiche come l’uso della bicicletta, il bike sharing, il car pooling, la mobilità elettrica collettiva, l’introduzione di mobility manager nelle amministrazioni pubbliche e nelle aziende - afferma il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa - si punta a qualificare ambientalmente la cultura della mobilità, a migliorare la qualità della vita e dell’aria nelle città e a ridurre le emissioni di gas serra responsabili dei cambiamenti climatici”.
“Con questo progetto - ha commentato il Ministro Costa - incidiamo sulla congestione del traffico e sulle emissioni di gas serra corresponsabili dei cambiamenti climatici. Crediamo che sia importante cambiare il modo di spostarci per cambiare il Paese”.