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Piste ciclabili, torna il bando ‘Comuni in pista’

Piste ciclabili, torna il bando ‘Comuni in pista’

20 milioni di euro di mutui a tasso zero per progettare, realizzare e migliorare le ciclovie. Domande entro il 5 dicembre 2020

Vedi Aggiornamento del 22/09/2021
Foto: paza©123RF.com
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di Alessandra Marra
Vedi Aggiornamento del 22/09/2021
23/06/2020 - Enti locali e Regioni possono costruire e riqualificare le piste ciclabili attraverso il totale abbattimento del tasso d’interesse di 20 milioni di euro di mutui.
 
È attivo, infatti, il bando dell’Istituito per il Credito Sportivo “Comuni in pista 2020”.
 

Piste ciclabili: cosa prevede il bando 2020

Il bando, che si rivolge a Comuni, Unioni di Comuni, Città Metropolitane, Province e Regioni, mette a disposizione un primo plafond di 20 milioni di euro di mutui a tasso fisso totalmente abbattuto.
 
Il plafond sarà successivamente incrementato in relazione ai contributi, già stanziati per un importo di 4.053.553,25 euro, destinati al totale abbattimento degli interessi dei mutui.
 
I mutui possono essere della durata di 15 o 20 anni, da stipulare obbligatoriamente entro il 31 dicembre 2020. I beneficiari potranno distribuire le agevolazioni ottenute anche su mutui di durata fino a 25 anni.
 
 

Ciclovie: gli interventi ammessi dal bando ‘Comuni in Pista’

Le tipologie di piste ciclabili ammesse a contributo sono le piste ciclabili in sede propria, le piste ciclabili su corsia riservata e i percorsi promiscui pedonali e ciclabili. Sono ammesse a contributo anche ciclovie con tratti in promiscuo con veicoli a motore, purché non superiori al 10% della lunghezza complessiva della pista.
 
I progetti definitivi o esecutivi per i quali è possibile richiedere l'ammissione a contributo devono essere relativi a investimenti sulle piste ciclabili, i ciclodromi e le loro strutture di supporto.
 
Sono ammessi a contributo gli interventi relativi alla costruzione, ampliamento, attrezzatura, miglioramento, ristrutturazione, efficientamento energetico, completamento, messa a norma e in sicurezza di piste ciclabili.
 
E’ inoltre ammesso a contributo l’acquisto, la realizzazione e la ristrutturazione degli immobili relativi a strutture di supporto delle “piste ciclabili” (ad es. ciclostazioni per la custodia e l’assistenza delle biciclette, servizi igienici, punti ristoro o di primo soccorso, postazione con defibrillatore), la realizzazione delle opere semaforiche, dei sottopassi e sovrappassi ciclopedonali nei casi di intersezione con le strade, delle opere di convogliamento delle acque piovane della pista ciclabile nella rete fognaria, degli impianti di illuminazione.
 
 

Comuni in pista: le modalità di partecipazione  

Ciascun Ente locale ammesso potrà godere del totale abbattimento degli interessi su mutui sino all'importo massimo per singola iniziativa o complessivo di 3 milioni di euro che raddoppia a 6 milioni di euro se il beneficiario è un'Unione di Comuni o Comuni in forma associata, un Comune capoluogo, una Città metropolitana o una Provincia.
 
Gli importi di mutuo eccedenti i limiti saranno concessi a tassi agevolati da un contributo in conto interessi dello 0,70%.
 
Le istanze potranno essere presentate all'indirizzo PEC [email protected] fino alle ore 24:00 del 05 dicembre 2020. Ciascuna istanza dovrà essere relativa a un solo progetto o lotto funzionale e sarà esaminata con procedura a sportello e ammessa a contributo fino a esaurimento delle risorse stanziate.
 
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