03/06/2020 - Che si opti per il legno, il PVC, l’alluminio o l’acciaio, la scelta di cambiare le
finestre è sempre dettata principalmente da due esigenze:
- ridurre i rumori esterni;
- ridurre la dispersione del calore.
Ma le
finestre assolvono ad altri tre compiti non meno importanti. Permettono la
ventilazione naturale degli ambienti domestici garantendo il ricambio d’aria; consentono l’
illuminazione degli spazi interni; hanno una
valenza estetica essendo parte integrante dell’edificio.
Pertanto, queste caratteristiche sono tutte da tenere in considerazione nella scelta dello stile e del materiale della futura finestra.
Quando si ristruttura casa capita spesso di tenere in standby la scelta di sostituire le finestre e di procrastinarla ad una fase successiva a quella di cantiere.
L’inconveniente del ritardo nella scelta è quello di ritrovarsi di fronte ad un bivio: installare le nuove finestre in sovrapposizione o eliminare del tutto i vecchi infissi?
La
posa degli infissi determinerà l’efficienza prestazionale nel tempo degli stessi. Acquistare un infisso performante ma montarlo male comprometterà la qualità del serramento.
La posa deve garantire l’assenza di spifferi e di infiltrazioni, deve evitare la formazione di vapori, condense e ponti termici che poi generano muffe. Assicurare la tenuta, il fissaggio e la stabilità della finestra.
Cambiare le finestre, quali opzioni?
Le opzioni sono essenzialmente due:
- lasciare il vecchio telaio: posa in sovrapposizione;
- togliere il vecchio telaio: posa ex novo.
Lasciando il vecchio telaio il
nuovo infisso si sovrappone al vecchio. Questa scelta comporta un minor costo di montaggio, tempi più veloci di realizzazione e meno disagi per gli abitanti della casa. Di contro si avrà che il
coprifilo del nuovo infisso, dovendo coprire il vecchio telaio, sarà molto ampio. Questo determina una considerevole
diminuzione del vetro e quindi della
luminosità della propria casa. Il fissaggio è incerto e la tenuta del serramento non è garantita. Il serramento perde la sua valenza estetica perché è molto spesso.
Togliere il vecchio telaio, cioè smurarlo completamente o tagliarlo con adeguati macchinari, è una scelta che determina un costo maggiore, perché è un intervento delicato, maggiore tempo di posa, possibili danneggiamenti alle pareti e quindi necessità di ripristino con inevitabili maggiori disagi per gli abitanti della casa.
Ma allo stesso tempo consente di avere una
installazione a regola d’arte e di mantenere le qualità del
serramento. Il fissaggio serramento - parete sarà corretto e non ci saranno spifferi e infiltrazioni. Verrà sfruttata totalmente la superficie luminosa dell’infisso, e la valenza estetica del serramento sarà garantita come se fosse una nuova costruzione. L'infisso conserverà nel tempo le prestazioni termiche, acustiche e di tenuta all’acqua.