18/06/2020 - Quando si decide di acquistare un condizionatore per raffrescare la casa, è necessario valutare le caratteristiche del locale da climatizzare (dimensioni, numero di pareti esposte, numero di finestre e porte-finestre, numero di persone che vi abitano) per stabilire tipo e potenza del climatizzatore.
Climatizzatori: come funzionano
Un impianto di climatizzazione è un sistema tecnologico che permette di
regolare la temperatura e l'umidità degli ambienti interni di un locale. Generalmente l’impianto è costituito da due elementi: unità interna per l’aspirazione dell’aria e per il suo raffrescamento (ed eventualmente riscaldamento nel caso di pompe di calore) e l’unità esterna per l’espulsione all’esterno dell’aria calda sottratta all’interno.
Esistono climatizzatori che sono solo in grado di raffreddare l'ambiente ma non di riscaldarlo, mentre quelli a pompa di calore sono in grado anche di riscaldare, deumidificare e filtrare l’aria. Oggi quasi tutti i climatizzatori sono a pompa di calore, consentendo non solo il raffrescamento estivo ma anche il riscaldamento invernale.
Tra le tecnologie utilizzate per i condizionatori, le più diffuse sono la "
on-off" e l'
inverter. Il primo tipo funziona alternando periodi di attivazione a periodi di disattivazione della macchina a seconda della temperatura all’interno del locale. La tecnologia Inverter, invece, consente di regolare in continuazione e automaticamente la potenza e la velocità di funzionamento dei climatizzatori in base alla temperatura esterna e ai valori impostati per gli ambienti interni.
Impianti di climatizzazione: cosa considerare
Per utilizzare al meglio un condizionatore, bisogna effettuare sistematicamente la
manutenzione dell’impianto, affidandola a
personale qualificato e certificato, secondo quanto previsto dalla legge.
È anche importante scegliere la
potenza corretta rispetto alle esigenze, ricordando che mediamente sono necessari 35 W per ogni m
3 di volume netto dell’ambiente e fare attenzione a scegliere
macchine silenziose.
Inoltre, è utile mantenere la
temperatura media dell’aria in ambiente a un valore non inferiore a 26 °C, che è il valore minimo verificato per le condizioni di comfort estivo e comunque non inferiore a 24°C, che è il valore stabilito per legge. Temperature inferiori comportano eccessi di consumi, quindi maggiore spesa e aumento dell’inquinamento dell’aria. Inoltre, il passaggio da ambienti condizionati a temperature basse ad altri ambienti (soprattutto quello esterno), possono determinare stress termici.
Climatizzatori: modelli e tipo di installazione
I climatizzatori possono essere portatili o fissi; quelli fissi possono essere
monosplit o
multisplit, canalizzati e
senza unità esterna. Inoltre, a seconda del tipo di installazione possono essere a parete, a pavimento, a soffitto e a controsoffitto.
I climatizzatori mono-split sono quei sistemi in cui ogni apparecchio interno è collegato ad una unità esterna. Questo tipo di climatizzatore viene utilizzato
per le abitazioni in cui le stanze da climatizzare non sono numerose.
Come tutti i climatizzatori, necessitano di specifiche operazioni manutenzione per prolungarne la vita e ottimizzare il funzionamento, come la pulizia dei filtri e un'adeguata protezione nei mesi in cui l'apparecchio non viene utilizzato.
WINDFREE AVANT di Samsung è un climatizzatore mono-split a parete residenziale che permette di climatizzare gli ambienti evitando getti d’aria diretti grazie a 21.000 microfori.
Tra i condizionatori a parete c’è
STYLISH di DAIKIN Air Conditioning che coniuga design e tecnologia: utilizza il nuovo refrigerante R32, offre sensori intelligenti che migliorano le performance, e adopera il Coanda Air Flow che ottimizza la distribuzione dei flussi d’aria e la temperatura in ambiente.

Un altro esempio è
ROUND EVO 3D di ARISTON THERMO con la nuova tecnologia 3D Inverter DC che assicura il controllo e la contemporanea modulazione di tutti i principali parametri; la velocità dei ventilatori, infatti, viene controllata in funzione della temperatura richiesta e delle condizioni climatiche esterne.
Per climatizzare ufficio, ristoranti o edifici terziari, si può optare per
ROUND CASSETTE di LG Electronics un climatizzatore del tipo cassetta a soffitto di design che massimizza lo spazio disponibile durante l’installazione.
VITOCLIMA 232-S di VIESSMANN è un condizionatori inverter in classe energetica A+++ che assicura massime prestazioni e ridotti consumi energetici.
Un altro modello è offerto da
VORT ARTIK 9 UI di Vortice equipaggiato di compressori inverter funzionanti in modalità “freddo” e “pompa di calore”, caratterizzato da elevati livelli di efficienza e modulo WiFi per il controllo a distanza da dispositivi mobili.

C’è anche
KIREIA Smart R32 di Mitsubishi Heavy Industries che in 21 cm di profondità assicura un campo di funzionamento da -15 a 46° C per il raffrescamento e da -15 a 24° C per il riscaldamento.
CLIMATIZZATORI MONO-SPLIT >> VEDI TUTTI
I sistemi multi-split sono muniti di due o più apparecchi interni collegati alla stessa unità esterna. Questa tipologia è maggiormente efficiente nelle realtà aziendali o industriali, come uffici e negozi, in quanto tutte le unità interne vengono utilizzate contemporaneamente così da sfruttare appieno le sue prestazioni.
Un esempio è
LCI di AERMEC, un condizionatore e pompa di calore split system con tecnologia DC Inverter abbinabile a 3 tipologie di unità interne.

Se si vogliono unire 4 unità alla stessa macchina si può optare per
AARIA PRO MAXI AMS di RIELLO, progettata per asservire contemporaneamente grandi spazi, garantendo una distribuzione del flusso d'aria ottimale e il raggiungimento della temperatura ideale in ogni parte dell'ambiente.

Fino a 5 unità interne collegate con
RESIDENTIAL FLEX LINE 3.0 di Baltur con controllo DC INVERTER 3D che permette di avere la massima prestazione in qualsiasi condizione.

Un altro esempio è
X-REVO TRIAL INVERTER di EMMETI con refrigerante R32,
molto efficiente dal punto di vista energetico che consente di usare una minore carica di refrigerante rispetto alle stesse unità con R410A.
CLIMATIZZATORI MULTI-SPLIT >> VEDI TUTTI
Esistono in commercio anche climatizzatori che compattano in un’unica unità ciò che tradizionalmente è diviso in due, ovvero il motore esterno e split dentro. Questa soluzione è l’ideale per coloro che non possono posizionare l’unità esterna, per vincoli architettonici o per mancanza di spazio, sulla facciata dell’edificio. Questo nuovo sistema infatti permette una totale integrazione architettonica; all’esterno dell’edificio si vedono solo due griglie per l’aspirazione e l’espulsione dell’aria.
DD DCI di Argo racchiude in sé l’unità esterna che prende l’aria attraverso due fori del diametro di 16 cm. Inoltre, purifica l’aria prima di immetterla in ambiente raffreddata o riscaldata grazie al filtro al biossido di titanio.

Tra i climatizzatori senza unità esterna monoblocco a pompa di calore c’è
2.0 H2O 12 HP DC Inverter di Innova che, grazie al piccolo spessore, risulta essere senza impatto estetico e poco ingombrante.

Un altro esempio è
UNICO PRO INVERTER 14 HP di OLIMPIA SPLENDID che
assicura raffreddamento fino a 3,5 kW e riscaldamento fino a 3,15 kW.
C'è anche
SIDNEY di Fintek, una pompa di calore monoblocco ad alta efficienza con installazione invisibile.
Estremamente compatto con soli 19 cm di spessore, utilizza una componentistica che consente di abbattere i consumi elettrici ed incrementare le prestazioni.
Tra i prodotti con unità a scomparsa aria-aria in pompa di calore c’è
ELFO MONOSPLIT di TEKNO POINT ITALIA: la condensante a scomparsa viene installata in uno spazio invisibile dall’esterno, in cantina, soffitta o locali di servizio, evitando pertanto di essere esposta sulle pareti esteriori dell’edificio e risolvendo così ogni esigenza relativa alla tutela delle facciate.
CLIMATIZZATORI SENZA UNITÀ ESTERNA >> VEDI TUTTI
Si può anche optare per
Climatizzatori portatili costituiti da un'unità interna da collocare nel locale da climatizzare e da un'unità a valigetta o un tubo da mettere all'esterno.
CONDIZIONATORI SPLIT-SYSTEM E COMPATTI >> VEDI TUTTI