
Direttiva Case Green verso l’approvazione definitiva
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NORMATIVA
Direttiva Case Green verso l’approvazione definitiva
Per il 12 aprile è atteso in Consiglio Ecofin l’ultimo via libera alle nuove norme per decarbonizzare gli immobili della UE
Vedi Aggiornamento
del 17/06/2024

Vedi Aggiornamento del 17/06/2024
11/04/2024 - Gli Stati membri hanno dato il via libera alla Direttiva Case Green. Ieri gli ambasciatori presso l’Unione Europea, nel corso della riunione del Coreper, hanno confermato, in un punto senza discussione, l’accordo raggiunto con l’Eurocamera a dicembre 2023 sulle nuove norme per rendere il parco immobiliare della UE a emissioni zero entro il 2050.
Poiché nessuna obiezione è stata sollevata, la Direttiva Case Green approderà domani 12 aprile sul tavolo del Consiglio UE Ecofin per la conferma definitiva, nuovamente senza discussione.
La Direttiva Case Green - lo ricordiamo - è stata approvata il 12 marzo dal Parlamento Europeo. Prevede che dal 2028 gli edifici pubblici di nuova costruzione siano a emissioni zero; dal 2030 l’obbligo si applicherà anche ai nuovi edifici a destinazione residenziale.
Almeno il 16% degli edifici pubblici con le peggiori prestazioni dovrà essere efficientato entro il 2030 e almeno il 26% entro il 2033. Negli edifici residenziali esistenti, i consumi dovranno essere ridotti del 16% entro il 2030 e del 20% o 22% entro il 2035. Dal 2040 le caldaie a gas dovranno essere eliminate e dal 2025 non sarà più possibile incentivarle.
Per centrare questi obiettivi, i Paesi membri dovranno adottare misure in grado di favorire la riqualificazione energetica.
Poiché nessuna obiezione è stata sollevata, la Direttiva Case Green approderà domani 12 aprile sul tavolo del Consiglio UE Ecofin per la conferma definitiva, nuovamente senza discussione.
La Direttiva Case Green - lo ricordiamo - è stata approvata il 12 marzo dal Parlamento Europeo. Prevede che dal 2028 gli edifici pubblici di nuova costruzione siano a emissioni zero; dal 2030 l’obbligo si applicherà anche ai nuovi edifici a destinazione residenziale.
Almeno il 16% degli edifici pubblici con le peggiori prestazioni dovrà essere efficientato entro il 2030 e almeno il 26% entro il 2033. Negli edifici residenziali esistenti, i consumi dovranno essere ridotti del 16% entro il 2030 e del 20% o 22% entro il 2035. Dal 2040 le caldaie a gas dovranno essere eliminate e dal 2025 non sarà più possibile incentivarle.
Per centrare questi obiettivi, i Paesi membri dovranno adottare misure in grado di favorire la riqualificazione energetica.
Norme correlate
Direttiva CEE 24/04/2024 n.2024/1275
Direttiva (UE) 2024/1275 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 aprile 2024, sulla prestazione energetica nell’edilizia (Direttiva Case Green)
Approfondimenti
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