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Finanziaria 2008: al via l’esame della Camera

Finanziaria 2008: al via l’esame della Camera

Novità per la riqualificazione energetica degli edifici e per le fonti rinnovabili, incentivi per gli studi professionali

Vedi Aggiornamento del 25/09/2008
di Rossella Calabrese
Vedi Aggiornamento del 25/09/2008
20/11/2007 - Inizierà nei prossimi giorni in Commissione Bilancio della Camera l’esame del disegno di legge Finanziaria 2008, licenziata giovedì scorso dal Senato.

Ricapitoliamo le novità di interesse per il settore edile e immobiliare:

Sconto Ici prima casa (Art. 2, comma 1)
Confermata la detrazione di un ulteriore importo pari all’1,33 per mille (in aggiunta a quello di 103,29 euro già esistente), e per un massimo di 200 euro, della base imponibile dell’Ici sulla prima casa. È stato cancellato il tetto di 50.000 euro di reddito, previsto inizialmente come requisito per fruire della detrazione, e sono state escluse le case di lusso, le ville, i castelli e palazzi storici.

Detrazione Irpef affitto (Art. 2, comma 4)
Ai titolari di contratti di affitto di immobili adibiti a prima casa, spetta una detrazione pari a:
a) euro 300, se il reddito complessivo non supera 15.493,71 euro;
b) euro 150, se il reddito complessivo è compreso tra 15.493,71 euro e 30.987,41 euro.
Detrazioni spettano anche ai giovani di età compresa fra i 20 e i 30 anni, che stipulano un contratto di locazione ai sensi della legge 9 dicembre 1998, n. 431, per l’unità immobiliare da destinare a propria abitazione principale, sempre che la stessa sia diversa dall’abitazione principale dei genitori. Le suddette detrazioni producono effetti a decorrere dal periodo di imposta 2007.

Proroga detrazione Irpef ristrutturazioni e Iva agevolata (Art. 2, commi 12-14)
Sono prorogate per gli anni 2008, 2009 e 2010, per una quota pari al 36% delle spese sostenute, nei limiti di 48.000 euro per unità immobiliare, ferme restando le altre condizioni ivi previste, le agevolazioni tributarie in materia di recupero del patrimonio edilizio relative:
a) agli interventi di cui all’articolo 2, comma 5, della legge 27 dicembre 2002, n. 289, e successive modificazioni, per le spese sostenute dal 1º gennaio 2008 al 31 dicembre 2010;
b) agli interventi di cui all’articolo 9, comma 2, della legge 28 dicembre 2001, n. 448, nel testo vigente al 31 dicembre 2003, eseguiti dal 1º gennaio 2008 al 31 dicembre 2010 dai soggetti ivi indicati che provvedano alla successiva alienazione o assegnazione dell’immobile entro il 30 giugno 2011.
È prorogata per gli anni 2008, 2009 e 2010, nella misura e alle condizioni ivi previste, l’agevolazione tributaria in materia di recupero del patrimonio edilizio relativa alle prestazioni di cui all’articolo 7, comma 1, lettera b), della legge 23 dicembre 1999, n. 488, fatturate dal 1º gennaio 2008. Quest’ultima agevolazione spetta a condizione che il costo della relativa manodopera sia evidenziato in fattura.

Proroga detrazione Irpef riqualificazione energetica (Art. 2, commi 15-16)
Sono prorogate fino al 31 dicembre 2010 le detrazioni fiscali del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici previste dai commi da 344 a 347, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Finanziaria 2007). Le agevolazioni, insieme a quelle previste dai commi 353, 358 e 359 della Finanziaria 2007, si applicano secondo quanto disposto dal DM 19 febbraio 2007.

Correzione Tabella trasmittanza (Art. 2, comma 17)
La Tabella 3 sui valori di trasmittanza termica, allegata alla Finanziaria 2007, è sostituita, con efficacia dal 1º gennaio 2007, dalla tabella allegata sotto.

Eliminazione obbligo di attestato energetico per sostituzione finestre e installazione pannelli solari (Art. 2, comma 18)
Per fruire delle detrazioni del 55% previste dal comma 345 della Finanziaria 2007, limitatamente alla sostituzione di finestre comprensive di infissi in singole unità immobiliari, e al comma 346, relativo all’installazione di pannelli solari termici, non è richiesta la documentazione di cui all’articolo 1, comma 348, lettera b), della medesima Finanziaria 2007, cioè l’attestato di qualificazione energetica.

Inoltre, i valori limite di fabbisogno di energia primaria annuo per la climatizzazione invernale, ai fini dell’applicazione del comma 344 della Finanziaria 2007, e i valori di trasmittanza termica ai fini dell’applicazione del comma 345, saranno definiti con decreto del Ministro dello sviluppo economico entro il 28 febbraio 2008.
Per tutti gli interventi la detrazione può essere ripartita in un numero di quote annuali di pari importo non inferiore a tre e non superiore a dieci, a scelta irrevocabile del contribuente, operata all’atto della prima detrazione (leggi tutto).

Incentivi per studi associati e società professionali (Art. 3, commi 28-34)
Al fine di favorire la crescita dimensionale delle aggregazioni, agli studi professionali associati e alle società di professionisti, risultanti dall’aggregazione di almeno quattro, e fino a dieci professionisti, è attribuito un credito d’imposta pari al 15% dei costi sostenuti per l’acquisizione di arredi, attrezzature e software, e per la ristrutturazione e manutenzione degli immobili utilizzati per l’attività professionale (leggi tutto).

Norme sulle fonti di energia rinnovabile (Articoli 30-30 septies)
Gli incentivi Cip6 (di cui al secondo periodo del comma 1117 della Finanziaria 2007) saranno destinati solo agli impianti realizzati e operativi. Sarà introdotto un nuovo sistema di incentivazione mediante i certificati verdi per gli impianti che entrano in esercizio dal 2008, di potenza elettrica superiore ad 1 Megawatt (MW), con estensione della validità a 15 anni. Saranno semplificate le procedure per la realizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili (leggi tutto).

Divieto di arbitrato per le pubbliche amministrazioni (Art. 86)
Sarà vietato alle pubbliche amministrazioni (di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165) di inserire clausole compromissorie in tutti i loro contratti di lavori, forniture e servizi, e di sottoscrivere compromessi relativi agli stessi contratti.
La clausola compromissoria inserita nel contratto è un accordo preventivo tra le parti che prevede di devolvere le controversie eventuali e future ad un collegio arbitrale nominato di comune accordo dalle parti.
Il divieto vale anche per le società interamente possedute o partecipate maggioritariamente dalle pubbliche amministrazioni, agli enti pubblici economici ed alle società interamente possedute o partecipate maggioritariamente da questi ultimi (leggi tutto).
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