
Terremoto Abruzzo: via libera al DL da 8 miliardi di euro
NORMATIVA
Terremoto Abruzzo: via libera al DL da 8 miliardi di euro
Arriva il 'Piano CASE'. Il G8 in programma per luglio sarà spostato da La Maddalena a L’Aquila
Vedi Aggiornamento
del 05/07/2012
23/04/2009 - Si è svolto questa mattina a L’Aquila il Consiglio dei Ministri straordinario che ha approvato il decreto-legge per le popolazioni colpite dagli eventi sismici in Abruzzo.
Il Capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, ha sottolineato la norma, introdotta dal DL, che prevede verifiche e interventi per la riduzione del rischio sismico. Inoltre, la Protezione Civile avvierà urgentemente iniziative ed interventi per la riduzione del rischio sismico prioritariamente nelle aree dell’Appennino centrale contigue a quelle interessate dal sisma del 6 aprile, che verranno quanto prima individuate. su immobili e infrastrutture. Nel caso in cui siano rilevate situazioni di rischio, il responsabile dell'immobile avrà sei mesi di tempo per metterlo in sicurezza; scaduti i sei mesi l'edificio viene chiuso.
Il Governo ha stanziato 8 miliardi di euro per i prossimi tre anni, di cui 1,5 per l'emergenza e 6,5 miliardi per le successive fasi della ricostruzione. In conferenza stampa il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha annunciato che non saranno introdotte nuove tasse, ma le risorse arriveranno dallo spostamento di altri investimenti e dalla riduzione degli sprechi.
Il CdM ha approvato la decisione di spostare a L'Aquila il G8 in programma a luglio prossimo a La Maddalena. In questo modo il Governo prevede di risparmiare 220 milioni di euro, che potrebbero essere utilizzati per la ricostruzione; l'evento servirebbe anche a portare l'Abruzzo al centro dell'attenzione mondiale.
Le misure del decreto-legge
Entro 5-6 mesi saranno costruite vere case - realizzate con criteri di innovazione tecnologica, risparmio energetico e protezione dalle azioni sismiche - per ospitare temporaneamente gli sfollati, per una spesa di 700 mln di euro; successivamente queste case saranno destinate a giovani coppie e studenti universitari. Berlusconi ha annunciato che sono già state individuate 15 aree su cui costruire piastre antisismiche di cemento armato sulle quali realizzare condomini intorno a un centro destinato ai servizi e dotate di spazi verdi. Il progetto si chiama "Piano C.A.S.E." che sta per "Complessi Antisismici Sostenibili ed Ecocompatibili".
Per la ricostruzione delle prime case distrutte o inagibili, o per l’acquisto di abitazioni sostitutive, è prevista la concessione di contributi, fino a 150.000 euro, con il sistema del credito d’imposta e di finanziamenti agevolati garantiti dallo Stato; per le abitazioni non principali, contributi anche in credito d’imposta. "Man mano che ti arriva la fattura dell'idraulico o del piastrellista - ha spiegato il Ministro dell'economia Tremonti - tu la giri e te la paga il conto pubblico, attraverso la banca". "La tua casa te la sogni e te la fai come la vuoi. Hai a disposizione 300 milioni di vecchie lire." ha aggiunto Berlusconi.
Le misure del decreto-legge
Entro 5-6 mesi saranno costruite vere case - realizzate con criteri di innovazione tecnologica, risparmio energetico e protezione dalle azioni sismiche - per ospitare temporaneamente gli sfollati, per una spesa di 700 mln di euro; successivamente queste case saranno destinate a giovani coppie e studenti universitari. Berlusconi ha annunciato che sono già state individuate 15 aree su cui costruire piastre antisismiche di cemento armato sulle quali realizzare condomini intorno a un centro destinato ai servizi e dotate di spazi verdi. Il progetto si chiama "Piano C.A.S.E." che sta per "Complessi Antisismici Sostenibili ed Ecocompatibili".
Per la ricostruzione delle prime case distrutte o inagibili, o per l’acquisto di abitazioni sostitutive, è prevista la concessione di contributi, fino a 150.000 euro, con il sistema del credito d’imposta e di finanziamenti agevolati garantiti dallo Stato; per le abitazioni non principali, contributi anche in credito d’imposta. "Man mano che ti arriva la fattura dell'idraulico o del piastrellista - ha spiegato il Ministro dell'economia Tremonti - tu la giri e te la paga il conto pubblico, attraverso la banca". "La tua casa te la sogni e te la fai come la vuoi. Hai a disposizione 300 milioni di vecchie lire." ha aggiunto Berlusconi.
Per le attività produttive , sono previsti indennizzi per la riparazione e ricostruzione di beni immobili distrutti o inagibili, il ripristino delle scorte e il ristoro dei danni da perdita di beni mobili strumentali; sono previsti anche indennizzi per danni subiti da strutture adibite a finalità sociali, ricreative e religiose.
Sarà predisposto un piano di interventi urgenti per il ripristino degli immobili pubblici danneggiati, compresa l’edilizia universitaria ed il Conservatorio di musica, nonché le caserme e gli immobili demaniali o di proprietà di enti ecclesiastici riconosciuti di interesse storico artistico. È pronto un elenco di 44 beni culturali danneggiati dal sisma che sarà sottoposto ai Paesi che si sono offerti di finanziarne il restauro.
Il DL prevede interventi urgenti e integrati per i servizi socio-educativi della prima infanzia e per le residenze per anziani ; stanzia, inoltre, speciali finanziamenti per l’ edilizia scolastica , nonché in favore del Corpo dei Vigili del fuoco, della Guardia di finanza e della Polizia di Stato, Carabinieri e Corpo forestale.
Il Capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, ha sottolineato la norma, introdotta dal DL, che prevede verifiche e interventi per la riduzione del rischio sismico. Inoltre, la Protezione Civile avvierà urgentemente iniziative ed interventi per la riduzione del rischio sismico prioritariamente nelle aree dell’Appennino centrale contigue a quelle interessate dal sisma del 6 aprile, che verranno quanto prima individuate. su immobili e infrastrutture. Nel caso in cui siano rilevate situazioni di rischio, il responsabile dell'immobile avrà sei mesi di tempo per metterlo in sicurezza; scaduti i sei mesi l'edificio viene chiuso.
Saranno deducibili dalle tasse le donazioni di imprese e privati a favore degli interventi post-terremoto, a condizione che siano fatte “per il tramite della Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento protezione civile ovvero da altri enti appositamente individuati”.
Le fonti di finanziamento
Dall’Unione Europea arriveranno circa 500 milioni di euro per la costruzione dell’insediamento a L’Aquila. 800-900 milioni per la ricostruzione delle infrastrutture arriveranno dal Fondo strategico recentemente costituito sotto il controllo della Presidenza del Consiglio (cosiddetto “Fondo Letta”).
Dal FAS (fondo per le Aree Sottoutilizzate) saranno prelevati circa 260 milioni di euro, sottraendoli alle altre Regioni cui erano destinati.
Altre somme potrebbero arrivare dai giochi (gratta e vinci o lotteria ad hoc). Un miliardo di euro sarà messo sul piatto dagli enti previdenziali e un altro miliardo dalla Cassa Depositi e Prestiti che si farà carico dei mutui dei privati per la ricostruzione.
Niente ICI, IRPEG e IRPEF sulle case distrutte o inagibili
I redditi dei fabbricati distrutti o sottoposti ad ordinanze sindacali di sgombero, perchè totalmente o parzialmente inagibili per effetto del sisma, non concorrono alla formazione del reddito imponibile ai fini IRPEG, IRPEF e ICI fino alla definitiva ricostruzione e agibilità. È quanto prevede l’ Ordinanza 3757 del 21 aprile 2009 , pubblicata ieri in Gazzetta Ufficiale.
È previsto, inoltre, il monitoraggio delle imprese impegnate nella realizzazione delle opere e degli interventi di ricostruzione; l’accelerazione delle procedure di esproprio delle aree necessarie alla realizzazione delle opere e delle procedure di Valutazione di Impatto Ambientale. La scelta dei progettisti (società di progettazione o uffici tecnici di imprese) che progetteranno i villaggi temporanei, potrà essere fatta sulla base di criteri di carattere fiduciario.