
Rinnovabili, incentivi col ddl Comunitaria 2009
RISPARMIO ENERGETICO
Rinnovabili, incentivi col ddl Comunitaria 2009
Proposte dal Pdl autorizzazioni semplificate per la costruzione di impianti sostenibili
Vedi Aggiornamento
del 21/05/2010
23/03/2010 - Maggiore diffusione delle energie rinnovabili. Possibile con la semplificazione delle procedure di autorizzazione necessarie per la costruzione degli impianti alimentati da fonti alternative. Idea confluita nell’emendamento al ddl Comunitaria 2009 proposto dal Pdl.
La proposta dei deputati Abrignani, Cassinelli e Orsini, depositata giovedì scorso, sostituisce quasi interamente l’articolo 17 prevedendo la collaborazione con Autorità per l’energia elettrica e il gas e lo scambio di dati e progetti comuni tra paesi membri e terzi.
Il punto forte è costituito dalla semplificazione dei procedimenti autorizzativi per la costruzione e l'esercizio degli impianti alimentati da fonti rinnovabili e delle necessarie infrastrutture di rete.
L’utilizzo delle energie pulite deve inoltre essere protagonista in sede di progettazione, costruzione e ristrutturazione di aree residenziali, industriali o commerciali, nella pianificazione delle infrastrutture urbane e dei sistemi di trasporto.
Per questo diventa necessario definire le certificazioni, le tecniche e le specifiche apparecchiature da impiegare, così come la cooperazione tra autorità locali, regionali e nazionali e sistemi di verifica sulla sostenibilità di biocarburanti e bioliquidi.
Incentivati anche gli scambi transfrontalieri, utili al mantenimento di prezzi competitivi, e la rimozione degli ostacoli normativi per l’aggregazione di più imprese di distribuzione di energia elettrica, tutelando sempre le dinamiche concorrenziali.
L’Autorità per l’energia elettrica e il gas e quella garante della concorrenza e del mercato dovrebbero quindi collaborare stipulando protocolli di intesa per lo scambio di informazioni in grado di bypassare il segreto di ufficio.
All’Autorità per l’energia elettrica e il gas, inoltre, dovrebbe essere riconosciuta una maggiore quantità di risorse destinate al potenziamento dell’organico.
In fase di discussione la proposta emendativa è stata giudicata parzialmente ammissibile. Resta in piedi l’impegno per la sostenibilità, da analizzare nelle prossime sedute.