Network
Pubblica i tuoi prodotti
Edilizia scolastica, bando da 220 milioni per il Mezzogiorno

Edilizia scolastica, bando da 220 milioni per il Mezzogiorno

Piano speciale di intervento per la riqualificazione edilizia e il risparmio energetico

Vedi Aggiornamento del 22/09/2011
di Rossella Calabrese
Vedi Aggiornamento del 22/09/2011
01/07/2010 - Un totale di 220 milioni di euro per la presentazione di progetti di riqualificazione degli edifici scolastici pubblici, con particolare attenzione all’efficienza energetica, alla messa a norma degli impianti, all’abbattimento delle barriere architettoniche, alla dotazione di impianti sportivi e al miglioramento dell’attrattività degli spazi scolastici.
 
È questo il contenuto del bando di gara per le scuole inviato dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca agli Uffici Scolastici Regionali, alle Autorità di gestione dei POR, ai Presidenti delle Province e ai Sindaci dei Comuni delle Regioni dell’Obiettivo Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia).
 
Il Miur - spiega l’agenzia di stampa Asca - ha sottolineato che, con lo stesso bando, il Ministero dell’Istruzione e quello dell’Ambiente vogliono “lanciare un piano speciale di intervento per la riqualificazione edilizia ed il risparmio energetico nelle scuole situate delle Regioni dell’Obiettivo Convergenza”.
 
Nel processo di selezione delle candidature, oltre ai due Ministeri, verranno coinvolte le Regioni, l’Unione Province Italiane (Upi) e l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (Anci).

Dopo l’intesa firmata nei giorni scorsi con la Regione Calabria, che alle risorse del Miur ha aggiunto 4,4 milioni, il Ministero ha deciso di incontrare le Regioni Campania, Puglia e Sicilia, con cui saranno presto definite ulteriori modalità di collaborazione.

“Prosegue l'impegno del Governo - ha dichiarato il ministro Mariastella Gelmini - per la messa in sicurezza delle nostre scuole. Dopo aver sbloccato i primi fondi del miliardo del CIPE dedicato all’edilizia scolastica (leggi tutto), ci rivolgiamo adesso in particolare agli istituti delle Regioni del Mezzogiorno, attraverso una serie di accordi che hanno l’obiettivo di tutelare i nostri studenti e di migliorare la qualità dell'offerta e degli ambienti di apprendimento, anche attraverso la strategica e sinergica integrazione di risorse europee, nazionali e regionali”.
Le più lette