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Edifici a Energia Quasi Zero, 2mila tecnici per la tappa di Roma

Edifici a Energia Quasi Zero, 2mila tecnici per la tappa di Roma

Overbooking di partecipanti per chiarire le ripercussioni delle nuove norme sull’edilizia

Vedi Aggiornamento del 27/01/2012
di Paola Mammarella
Vedi Aggiornamento del 27/01/2012
10/06/2011 - Oltre ogni aspettativa il numero di tecnici intervenuti per assistere al dibattito sul tema del risparmio energetico, affrontato nel Tour “Edifici a Energia Quasi Zero” organizzato da Edilportale. Il road show, che ieri ha fatto tappa a Roma, ha registrato un’affluenza di circa 2 mila progettisti, desiderosi di ricevere chiarimenti sulle ripercussioni in edilizia della Direttiva Europea 2010/31/Ue e degli obiettivi 20-20-20 sul contenimento dei consumi energetici.
 
Sembrava sufficiente l'adeguamento a 600 posti dell’Auditorium di Zaha Hadid al MAXXI, che normalmente ne contiene quasi 300, scelto come location del convegno dagli organizzatori. L’impennata di iscrizioni registrata nelle ultime ore ha invece creato qualche difficoltà ad alcuni partecipanti, che non sono riusciti a prendere parte alla conferenza.
 
Complice della consistente affluenza è stato forse il format già sperimentato con successo per il Piano Casa Tour, che consentendo lo scambio di idee tra relatori e platea, cerca di risolvere i dubbi pratici dei tecnici, alle prese con l’impatto delle nuove norme sull’attività di progettazione e costruzione. Con più probabilità il fiume di iscritti è stato determinato dall’attualità del tema trattato.

L’utilizzo delle rinnovabili e l’efficienza di un edificio, che deve tendere all’autonomia energetica, non è solo un dovere sociale per il rispetto dell’ambiente, ma una necessità economica. Gli investimenti per l’efficientamento energetico degli edifici hanno infatti consistenti ritorni in termini di minore consumo e conseguente risparmio. Analogamente, il sistema a “energia quasi zero”, applicabile alle nuove costruzioni e al recupero degli edifici, pur comportando costi di realizzazione parzialmente più alti, implica consumi quasi nulli, che possono essere assorbiti dall’impiego delle energie alternative.
 
Le tappe precedenti del tour, caratterizzate da accesi dibattiti, hanno infatti mostrato una crescente attenzione sull’impiego di materiali sostenibili, ma anche sui percorsi formativi dei progettisti. Le imprese si sono inoltre mostrate dinamiche nel percepire le variazioni del mercato. Una caratteristica spesso sconosciuta alle istituzioni, più lente nell’attivare percorsi legislativi mirati. Posizioni più radicali hanno invece evidenziato la scarsa utilità delle norme, sostituibili con i principi della fisica applicati all’edilizia. Un panorama variegato, con scuole di pensiero che hanno bisogno di proseguire sulla via del confronto.

Francesco Mancini, docente della Facoltà di Architettura dell’Università La Sapienza, ha illustrato la normativa sull’efficienza energetica in edilizia, evidenziandone soprattutto i limiti. Inoltre, per Mancini, è più utile ridurre il fabbisogno di energia attraverso un buon comportamento passivo dell’edificio che installare impianti da fonti rinnovabili.
 
Anche Gaetano Fasano dell’Enea ha sottolineato le carenze della normativa, in particolare la mancanza di un sistema di controlli sui certificati energetici, ha puntato l’attenzione sulla necessità di qualificare tutti gli attori della filiera della certificazione (progettisti, impiantisti, imprese, ecc) antcipando che nella normativa che recepirà la nuova Direttiva 2010/31/CE sugli ‘edifici a energia quasi zero’ sarà finalmente definita la figura del certificatore energetico.

Stefano Usseglio di ANCE Lazio ha posto l’accento sul ruolo delle pubbliche amministrazioni che devono dare l’esempio attraverso la corretta progettazione e gestione del proprio partimonio edilizio. E una panoramica sulle attività dei Comuni è stata fornita da Gabriele Nanni di Legambiente che  ha presentato il Rapporto ON-RE sui regolamenti edilizi orientati al risparmio energetico e alla sostenibilità ambientale. Il Rapporto evidenzia che 705 Comuni hanno inserito nei propri regolamenti prescrizioni volte al risparmio energetico.

All'incontro sono intervenuti:
Valter Macchi Consulente dell'Assessorato all'Urbanistica della Regione Lazio
Francesco Mancini Facoltà di Architettura dell'Università La Sapienza di Roma
Gabriele Nanni Legambiente
Gaetano Fasano ENEA UTEE-ERT
Stefano Usseglio ANCE Lazio URCEL
Salvatore Paterno TBZ Centro di Fisica Edile
Ludovico Danza CNR - Istituto per le Tecnologie delle Costruzioni
Agostino Presutti Gruppo Forest
Fabrizio Cappucci Dow Italia
David Cerruto Knauf

A sorpresa si è unita al gruppo dei relatori Angela Barbanente, Assessore all'assetto del territorio della Regione Puglia.

I partecipanti al convegno hanno ricevuto gratuitamente il Vademecum “Edifici a Energia Quasi Zero”.
La partecipazione dà diritto all’assegnazione di crediti formativi.

Foto e Video del convegno

I prossimi appuntamenti:

MILANO - mercoledì 15 giugno 2011
FIRENZE - martedì 21 giugno 2011

TORINO - mercoledì 22 giugno 2011
PADOVA - mercoledì 29 giugno 2011
BOLOGNA - giovedì 30 giugno 2011


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