
Appalti, soglie Ue più alte dal primo gennaio
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NORMATIVA
Appalti, soglie Ue più alte dal primo gennaio
Sale a 5 mln il limite oltre il quale i contratti per lavori devono attenersi alla normativa comunitaria
Vedi Aggiornamento
del 01/01/2014
Vedi Aggiornamento del 01/01/2014
12/12/2011 - Saranno in vigore dal primo gennaio 2012 le nuove soglie europee per gli appalti, riviste al rialzo dal Regolamento 1251/2011. La nuova norma modifica le Direttive 2004/17/CE, 2004/18/CE e 2009/81/CE.
Negli appalti di lavori, la soglia sale da 4.845.000 a 5 milioni di euro.
Per i contratti pubblici in materia di servizi e forniture, la soglia viene innalzata a 130 mila euro per i contratti stipulati dalle amministrazioni centrali dello Stato, e a 200 mila in presenza di altre stazioni appaltanti.
Nel settore della difesa, infine, sale a 400 mila euro l'importo delle soglie degli appalti pubblici di servizi e forniture, mentre aumenta a 5 milioni la soglia per i lavori.
Con l’innalzamento delle soglie, viene ridotto il campo di applicazione della normativa europea. Gli appalti rientranti nelle soglie comunitarie devono infatti rispettare prescrizioni più rigide in materia di concorrenza e pubblicità. I contratti pubblici di importo inferiore devono invece attenersi solo alle regole di trasparenza e non discriminazione dei partecipanti.
Per le sue caratteristiche giuridiche, il regolamento non ha bisogno di essere recepito. Entrerà quindi direttamente in vigore nei Paesi membri il primo gennaio.
Negli appalti di lavori, la soglia sale da 4.845.000 a 5 milioni di euro.
Per i contratti pubblici in materia di servizi e forniture, la soglia viene innalzata a 130 mila euro per i contratti stipulati dalle amministrazioni centrali dello Stato, e a 200 mila in presenza di altre stazioni appaltanti.
Nel settore della difesa, infine, sale a 400 mila euro l'importo delle soglie degli appalti pubblici di servizi e forniture, mentre aumenta a 5 milioni la soglia per i lavori.
Con l’innalzamento delle soglie, viene ridotto il campo di applicazione della normativa europea. Gli appalti rientranti nelle soglie comunitarie devono infatti rispettare prescrizioni più rigide in materia di concorrenza e pubblicità. I contratti pubblici di importo inferiore devono invece attenersi solo alle regole di trasparenza e non discriminazione dei partecipanti.
Per le sue caratteristiche giuridiche, il regolamento non ha bisogno di essere recepito. Entrerà quindi direttamente in vigore nei Paesi membri il primo gennaio.
Norme correlate
Regolamento 30/11/2011 n.1251
Commissione Europea - Modifica delle direttive 2004/17/CE, 2004/18/CE e 2009/81/CE del Parlamento europeo e del Consiglio riguardo alle soglie di applicazione in materia di procedure di aggiudicazione degli appalti
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