
26 milioni di euro alle Regioni per le scuole
LAVORI PUBBLICI
26 milioni di euro alle Regioni per le scuole
In Gazzetta il Dpcm con le risorse 2011 per interventi antisismici e costruzione di nuovi edifici
Vedi Aggiornamento
del 20/10/2014
01/02/2012 - È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DPCM del 28 ottobre 2011 che assegna 26 milioni di euro a 17 Regioni per la realizzazione di interventi infrastrutturali nelle scuole.
Le Regioni beneficiarie dello stanziamento sono: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto.
La ripartizione tra le Regioni delle risorse relative all’annualità 2011 è stata disposta con l’OPCM 3927 del 2 marzo 2011 (leggi tutto). Le Regioni hanno quindi predisposto i propri piani di ristrutturazione del patrimonio immobiliare scolastico e di costruzione di nuovi edifici; tali piani sono stati approvati dal Dipartimento della Protezione Civile e gli interventi finanziati con il DPCM appena pubblicato.
Lo stanziamento definitivo ammonta a poco meno di 26 milioni di euro, a fronte di 20 milioni di euro preventivati a marzo 2011. Confermati i 3 milioni 240mila euro destinati alla Campania; alla Sicilia vanno 4 milioni 669mila euro, a fronte di 2 milioni 735mila assegnati a marzo, mentre il Lazio si aggiudica 3 milioni 690mila euro, a fronte dei 2 milioni 137mila di marzo.
Il DPCM 28 ottobre 2011 attua l’articolo 32-bis della legge 326 del 24 novembre 2003, che ha istituito il Fondo per interventi straordinari, per contribuire alle opere infrastrutturali, soprattutto a quelle necessarie alla riduzione del rischio sismico, e per far fronte ad eventi straordinari. Lo stesso art. 32-bis assegnava al Fondo 73.487.000,00 euro per il 2003 e 100 milioni di euro per ciascuno degli anni 2004 e 2005.
Successivamente, la Finanziaria 2008, all’art. 2, comma 276, ha aggiunto al Fondo altri 20 milioni di euro dal 2008, per l’adeguamento strutturale ed antisismico degli edifici scolastici e per la costruzione di nuove scuole in sostituzione di edifici esistenti a rischio sismico.
Con Ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri vengono stabiliti i criteri di utilizzo delle risorse per ciascuna annualità e ripartite tra Regioni e Province Autonome le somme, tenendo conto dei livelli di rischio sismico dei diversi territori.
Una tranche di 18 milioni di euro è stata assegnata a 13 Regioni con il DPCM del 12 gennaio 2010, pubblicato sulla Gazzetta del 17 marzo 2010 (leggi tutto). Ulteriori 16 milioni di euro per interventi infrastrutturali nelle scuole in 15 Regioni sono stati assegnati con il DPCM del 4 dicembre 2010, pubblicato sulla Gazzetta del 15 febbraio 2011 (leggi tutto). Il DPCM28 ottobre 2011 assegna, come già detto, le risorse relative all’annualità 2011.
Scuole ancora al centro dell’attenzione quindi, dopo lo sblocco di 556 milioni di euro da parte del CIPE per interventi di messa in sicurezza delle scuole e per la costruzione di nuovi plessi all’avanguardia in termini di efficientamento e consumo energetico (leggi tutto) e l’avvio del Piano nazionale di edilizia scolastica previsto dal DL Semplificazioni (leggi tutto).
Le Regioni beneficiarie dello stanziamento sono: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto.
La ripartizione tra le Regioni delle risorse relative all’annualità 2011 è stata disposta con l’OPCM 3927 del 2 marzo 2011 (leggi tutto). Le Regioni hanno quindi predisposto i propri piani di ristrutturazione del patrimonio immobiliare scolastico e di costruzione di nuovi edifici; tali piani sono stati approvati dal Dipartimento della Protezione Civile e gli interventi finanziati con il DPCM appena pubblicato.
Lo stanziamento definitivo ammonta a poco meno di 26 milioni di euro, a fronte di 20 milioni di euro preventivati a marzo 2011. Confermati i 3 milioni 240mila euro destinati alla Campania; alla Sicilia vanno 4 milioni 669mila euro, a fronte di 2 milioni 735mila assegnati a marzo, mentre il Lazio si aggiudica 3 milioni 690mila euro, a fronte dei 2 milioni 137mila di marzo.
Il DPCM 28 ottobre 2011 attua l’articolo 32-bis della legge 326 del 24 novembre 2003, che ha istituito il Fondo per interventi straordinari, per contribuire alle opere infrastrutturali, soprattutto a quelle necessarie alla riduzione del rischio sismico, e per far fronte ad eventi straordinari. Lo stesso art. 32-bis assegnava al Fondo 73.487.000,00 euro per il 2003 e 100 milioni di euro per ciascuno degli anni 2004 e 2005.
Successivamente, la Finanziaria 2008, all’art. 2, comma 276, ha aggiunto al Fondo altri 20 milioni di euro dal 2008, per l’adeguamento strutturale ed antisismico degli edifici scolastici e per la costruzione di nuove scuole in sostituzione di edifici esistenti a rischio sismico.
Con Ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri vengono stabiliti i criteri di utilizzo delle risorse per ciascuna annualità e ripartite tra Regioni e Province Autonome le somme, tenendo conto dei livelli di rischio sismico dei diversi territori.
Una tranche di 18 milioni di euro è stata assegnata a 13 Regioni con il DPCM del 12 gennaio 2010, pubblicato sulla Gazzetta del 17 marzo 2010 (leggi tutto). Ulteriori 16 milioni di euro per interventi infrastrutturali nelle scuole in 15 Regioni sono stati assegnati con il DPCM del 4 dicembre 2010, pubblicato sulla Gazzetta del 15 febbraio 2011 (leggi tutto). Il DPCM28 ottobre 2011 assegna, come già detto, le risorse relative all’annualità 2011.
Scuole ancora al centro dell’attenzione quindi, dopo lo sblocco di 556 milioni di euro da parte del CIPE per interventi di messa in sicurezza delle scuole e per la costruzione di nuovi plessi all’avanguardia in termini di efficientamento e consumo energetico (leggi tutto) e l’avvio del Piano nazionale di edilizia scolastica previsto dal DL Semplificazioni (leggi tutto).