21/07/2016 - Illuminare di notte gli spazi esterni è un modo per aumentarne la sicurezza e migliorarne l’estetica.
Una
corretta illuminazione artificiale esterna è fondamentale per vivere agevolmente gli spazi esterni anche dopo il tramonto del sole, raggiungendo, ad esempio, in tutta sicurezza l’ingresso della propria abitazione.
Illuminazione per esterni e inquinamento luminoso
Le luci esterne però, devono illuminare in modo non eccessivo e confortevole solo le zone utili, senza abbagliare e senza “sprechi luminosi” nell’ambiente circostante. Nella progettazione della luce per esterni è fondamentale, infatti, porsi il problema dell’inquinamento luminoso, fenomeno che avviene quando
la luce emessa dai corpi illuminanti per esterni è rivolta verso l’alto e di conseguenza dispersa.
Questo
fenomeno provoca danni di vario tipo: ambientali (perdita di orientamento per gli animali, alterazione dei ritmi circadiani nell’uomo), culturali (sparizione del cielo stellato a causa della troppa luce rivolta verso il cielo) ed economici (spreco di energia elettrica per zone che non necessitano di illuminazione).
Le leggi regionali contro l’inquinamento luminoso
vietano in generale flussi luminosi con componenti che superano i 90°, tranne rare eccezioni (come per le zone archeologiche). Per ovviare a questo problema, i corpi illuminanti devono essere dotati di opportuni sistemi di schermatura (cut-off) ed essere correttamente installati.
Riguardo
la normativa sull’illuminazione urbana, e con particolare riferimento ai piani comunali della luce, attualmente
non c’è un riferimento legislativo nazionale, ma ogni regione italiana ha le sue direttive che regolano la questione del controllo dell’inquinamento luminoso.
Ad esempio, la Legge provinciale 16/2007 della Provincia Autonoma di Trento prevede che gli impianti di illuminazione esterna (eccetto quelli più piccoli o alcuni tipi di impianti particolari) siano
progettati da professionisti qualificati: occorre sia il progetto elettrico (che si occupa degli aspetti di sicurezza ed efficienza elettrica) sia il progetto illuminotecnico (che si occupa degli aspetti di sicurezza, confort ed efficienza dell’illuminazione).
Gli impianti vengono progettati dal punto di vista elettrico ed illuminotecnico in modo da assicurare che due parametri, uno che quantifica il
consumo di energia elettrica e uno che quantifica
l’inquinamento luminoso provocato dall’impianto, non siano superiori a determinati valori.
Illuminazione per esterni: quali aspetti considerare
Per illuminare adeguatamente gli spazi esterni vanno scelte
diverse tipologie di prodotti a seconda dell’ambiente che devono illuminare (illuminazione della facciata, della porta d’ingresso, del vialetto ecc) e della posizione in cui si collocheranno.
Tuttavia ci sono delle caratteristiche comuni per tutti gli apparecchi illuminanti per esterni. Ad esempio vanno usati prodotti progettati specificamente per gli esterni, che siano
in grado di resistere all'umidità, agli agenti atmosferici e agli sbalzi termici; si devono perciò prediligere prodotti realizzati con materiali a tenuta stagna ed anticorrosione.
Per valutare il grado di protezione degli impianti luminosi si ricorre alla Norma CEI 70-1 (Norma italiana che corrisponde alla EN 60529) che descrive
il grado di protezione dell’involucro (IP) di apparecchiature elettriche con tensione nominale non superiore a 72.5KV. I primi due valori indicano: il grado di protezione contro il contatto di corpi solidi esterni (valori da 1 a 6) e contro l'accesso a parti pericolose e la seconda cifra ( valori da 1 a 8) protezione contro la penetrazione dei liquidi. Ad esempio un apparecchio IP65 sarà totalmente protetto contro la polvere (valore 6) e protetto contro i getti d’acqua (valore 5).
Esiste anche il grado di protezione
IK che indica il grado di resistenza meccanica dell’involucro; la norma di riferimento CEI 70-3 (corrispondente alla EN 50102) prevede la verifica dell’integrità dell’involucro a seguito dell’applicazione di urti per mezzo di martello a pendolo, martello a molla o martello verticale.
Tra gli altri aspetti da considerare c’è quello legato al
risparmio energetico; si potrebbe optare per lampade a Led, per massimizzare l’efficienza oppure per lampade con sensori di prossimità che si accendono al passaggio della persona e dopo qualche minuto si spengono automaticamente.
Per sfruttare l’energia solare si possono scegliere anche
lampade a celle solari che durante il giorno, attraverso piccoli pannelli fotovoltaici, accumulano energia, per poi trasmetterla durante la sera.
Illuminazione per esterni: i prodotti
Per illuminare alcuni punti del giardino o i percorsi d’accesso all’abitazione si ricorre alle lampade per esterni da terra; tale tipologia può prevedere elementi luminosi isolati o dei faretti incassati.
Tra i faretti a Led da terra c’è
SUIT di SIMES che permette di illuminare tratti carrabili senza scavi nella pavimentazione attraverso un’installazione senza incasso, facile e sicura.

Tra le lampade da terra in cemento c’è
EMPTY di VIBIA che, mediante l’uso di sorgenti luminose LED (posizionate nella parte interna della struttura in modo da rimanere invisibili) è facilmente inseribile in qualsiasi spazio esterno.

Se invece non si vuole rimanere vincolati ad una posizione fissa ma si preferisce spostare il corpo luminoso secondo le necessità si può optare per lampade da terra a Led con braccio flessibile come la
TOLOMEO PARALUME OUTDOOR - TERRA di ARTEMIDE.
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Illuminazione da incasso
Tra i corpi luminosi ad incasso per illuminare i camminamenti c’è
WALKY di IGUZZINI, un segnapasso a LED da viale con cornice esterna in pressofusione di alluminio e schermo di protezione in vetro.

Un esempio di illuminazione da incasso a pavimento in alluminio è
AIR di FLEXALIGHTING, un apparecchio con emissione in radenza sul piano orizzontale e con doppia verniciatura a polveri o in acciaio.

Per l’illuminazione lineare e continua degli ambienti esterni si può optare per
RASO IP67 di FONTANAARTE, un sistema modulare calpestabile in alluminio estruso per l’illuminazione radente di pareti in esterni che garantisce un’ottima resa luminosa ed evita l’abbagliamento.
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Per illuminare le facciate degli edifici o alcuni punti esterni particolari (come le scale) si può ricorrere alle lampade da parete.
Tra gli applique a LED c’è
MOON | Applique di PLATEK, un corpo luminoso realizzato in estruso di alluminio verniciato e resistente alla corrosione e protezione con trattamento di iridite (Grado di protezione IP65).

Un altro esempio di lampada da parete in alluminio pressofuso è
CLESSIDRA di FLOS con lenti ad alta efficienza appositamente studiate e con livello di protezione IP55.
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Le lampade da soffitto per esterni possono collocarsi su coperture di tettoie, terrazzi ecc, e permettono di rendere vivibile lo spazio esterno coperto.
Un esempio è
BOX di PANZERI, una plafoniera e applique in pressofusione di alluminio con uno speciale trattamento antiossidante e anti-corrosione di forma rotonda o quadrata equipaggiata con LED a tensione di rete di potenza 4.3 W e flusso luminoso 400 lm, 3000 K.

Un altro esempio è offerto da
MINIMOK F.2733 di FRANCESCONI & C un corpo in alluminio pressofuso a elevata resistenza all’ossidazione, con grado di protezione IP65 e resistenza all’urto IK09.
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Tra le lampade a sospensione per esterni c’è
TENSESTERNI SFERA OPALESCENTE di CINI&NILS, un sistema di illuminazione per esterni su cavi sospesi che permette, con solo un punto luce e due supporti (muri, pali, colonne o alberi), di installare tutti gli apparecchi illuminanti necessari, senza dover scavare per interrare tubi.

Un altro esempio è
PLANCTON | Lampada a sospensione di KARMAN, una lampada a sospensione per interni ed esterni in vetroresina con grado di protezione IP44.
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Tra i paletti luminosi a LED c’è
PASTORALE di LUCIFERO'S, realizzato in PiumacementoR, un materiale fino all’80% più leggero del cemento pieno, che coniuga l’aspetto e la robustezza del cemento alla leggerezza e alla facilità di trasporto e installazione.

Un altro esempio è
Bitta 1.0 di L&L LUCE&LIGHT, un corpo in alluminio pressofuso, colonna in lamiera e schermo in vetro temprato con grado di protezione IP65 e grado di resistenza IK07.
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Tra le lampade da giardino c’è
LALALAMPADA di MARTINELLI LUCE, un apparecchio da esterno a luce diretta, struttura in metallica con trattamento anticorrosivo per esterni, verniciata a polvere.
Un altro esempio è offerto da
SAMPEI OUTDOOR di DAVIDE GROPPI, una lampada LED per esterni in fibra di vetro e metallo con riflettore orientabile e grado di protezione IP65.
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Per fare notare punti particolari dell’ambiente si possono collocare nel giardino vari proiettori da esterno.
Un esempio è
SATURNO di GEWISS, un proiettore LED che abbina l’affidabilità al risparmio energetico e consente di realizzare fasci di luce per valorizzare dettagli architettonici, naturalistici ecc.

Tra i proiettori per esterno orientabili c’è
CYLINDER D di BEL-LIGHTING, con grado di protezione IP44 e IK04.
PROIETTORI DA ESTERNO >> VEDI TUTTI
Se nel giardino esterno si trova anche una piscina che va illuminata, si possono installare delle lampade ad immersione.
Un esempio è
VASCA 3 di NEXO LUCE un proiettore a LED per piscina con corpo in acciaio inox e vetro resistente alla corrosione.
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