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Codice Appalti, il Ministro Delrio promette tutela per le piccole imprese

Codice Appalti, il Ministro Delrio promette tutela per le piccole imprese

Confartigianato parteciperà al monitoraggio sulla fase transitoria. Già attivo il confronto con Ance

Vedi Aggiornamento del 23/08/2016
Codice Appalti, il Ministro Delrio promette tutela per le piccole imprese
di Paola Mammarella
Vedi Aggiornamento del 23/08/2016
26/07/2016 - Artigiani e piccoli imprenditori saranno coinvolti nella fase di attuazione del nuovo Codice Appalti (D.lgs. 50/2016). Lo hanno concordato venerdì scorso il Ministero delle Infrastrutture e Confartigianato durante un incontro per discutere sulle difficoltà riscontrate in questi mesi dalle piccole e medie imprese.
 

Nuovo Codice Appalti e PMI

“Siamo a 93 giorni dalla pubblicazione del Nuovo Codice dei Contratti Pubblici e non si hanno ancora notizie dei decreti attuativi e della soft law - ha lamentato nei giorni scorsi il presidente di Confartigianato, Giorgio Merletti - ad oggi sono disponibili soltanto le linee guida dell’ANAC che però appaiono tarate per tipologie aziendali lontane dalle micro e piccole imprese e non sembrano favorire l’annunciata semplificazione".

Merletti ha sottolineato la presenza di criticità soprattutto nella gestione dell’offerta economicamente più vantaggiosa, del sottosoglia, delle cause di esclusione e del rating di impresa, osservando contemporaneamente un rallentamento dell'attività delle Stazioni Appaltanti. 

"In Europa - ha illuistrato Merletti - le Pmi vincono il 29% delle gare d’appalto, con un indice di discriminazione del 29%, mentre in Italia, il Paese delle micro, piccole e medie imprese, questa discriminazione è massima, e raggiunge il 47%".

Dato che in Italia le micro, piccole e medie imprese interessate dal mercato degli appalti pubblici sono circa 71mila, Confartigianato ha chiesto un tavolo col Mit per il monitoraggio della fase transitoria in modo da colmare questo gap e risolvere la crisi degli investimenti pubblici.
 
La richiesta di confronto è stata accolta dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Durante l’incontro, il Ministro Graziano Delrio ha garantito che le esigenze di artigiani e piccole imprese saranno prese in considerazione. Un monitoraggio metterà in luce le criticità e si studieranno delle soluzioni.
 
L’incontro è stato giudicato positivo dal presidente di Confartigianato, Giorgio Merletti. “Ci è stata garantita la necessaria attenzione alle esigenze degli artigiani e dei piccoli imprenditori attraverso un costante coinvolgimento di Confartigianato nel confronto sull’attuazione del nuovo Codice - ha commentato Merletti - Confartigianato intende esserci, a tutela degli artigiani e delle piccole imprese, e continuerà a partecipare al processo di consultazione per migliorare la fase applicativa della riforma".

"Il nostro obiettivo è quello di valorizzare gli aspetti di profonda innovazione contenuti nel nuovo Codice e di consentire agli artigiani e alle micro e piccole imprese di coglierne le opportunità, recuperando l’enorme gap che discrimina la loro partecipazione alle gare d’appalto, nell’ambito di un rilancio del mercato degli appalti pubblici all’insegna della trasparenza e della semplificazione”.
 

Nuovo Codice Appalti, Ance e professioni tecniche

È già partita l’attività del tavolo di confronto tra Mit e Associazione nazionale costruttori edili (Ance), che verterà sul rilancio delle politiche urbane e la riqualificazione delle periferie come leve della crescita, nonché sulle criticità del Codice che secondo l’associazione stanno rallentando il mercato.
 
Un tavolo di confronto è stato chiesto anche dalle professioni tecniche, che hanno elaborato un documento con una serie di proposte da inserire nel primo correttivo del Codice Appalti. Obbligo di determinare i compensi a base di gara col Decreto parametri e affidamento ai vincitori dei concorsi di progettazione e di idee dei successivi livelli di progettazione sono i cardini delle richieste dei progettisti.
 
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