06/03/2019 - Continua il lavoro di riduzione del rischio sismico degli immobili dello Stato ad opera dell’Agenzia del Demanio con la pubblicazione di nuovi bandi in Basilicata e in Puglia, dopo i
24 bandi in 15 regioni italiane pubblicati nel 2018.
Come per l’iniziativa precedente, i bandi riguardano le
indagini di vulnerabilità sismica ed energetica (audit), i
progetti di fattibilità tecnico ed economica (PFTE), e la
riqualificazione sismica.
Antisismica: il bando della Basilicata
In Basilicata è stato pubblicato un nuovo
bando di gara per la verifica sismica di
37 edifici situati in Basilicata suddivisi in quattro lotti, situati nelle
zone sismiche 1 e 2, quelle a più elevato rischio sismico. Il bando prevede che il servizio di verifica della vulnerabilità sismica, diagnosi energetica, rilievo geometrico, architettonico, tecnologico ed impiantistico e progettazione di fattibilità tecnico-economica, sia
da restituire in modalità Bim.
La gara, che si svolge in modalità telematica, ha una
base d’asta di 2.080.353,71 euro ed è rivolta a professionisti del settore che potranno presentare la propria offerta per massimo due lotti, entro le ore 12:00 del
28 marzo 2019. Il criterio di aggiudicazione è l’offerta economicamente più vantaggiosa.
Dei 37 edifici oggetto del bando 28 sono situati nella provincia di Potenza e 9 nella provincia di Matera. Tra gli immobili della provincia potentina ci sono il Centro di selezione equestre di Atella, il Museo archelogico di Grumento Nova, la caserma dei Vigili del Fuoco di Melfi e quella dei Carabinieri di Rionero in Vulture, mentre in provincia di Matera, tra gli altri, la sede della Polizia stradale di Policoro.
Diagnosi sismiche: bando Puglia
Il Demanio ha pubblicato un
bando in Puglia per l'affidamento del servizio di verifica della vulnerabilità sismica, diagnosi energetica, rilievo geometrico, architettonico, tecnologico ed impiantistico da restituire in modalità Bim, e progettazione di fattibilità tecnico-economica (sempre in Bim).
In particolare, la gara riguarda
21 immobili (tra caserme e commissariati) in provincia di Foggia, tre in provincia di Barletta Andria Trani e uno a Lecce.
Il bando, diviso in cinque lotti (dal valore compreso tra 207 e 605mila euro) per un importo complessivo di
2,075 milioni, scade il prossimo 8 aprile.