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Riqualificazione sismica, dal Demanio bando per 25 edifici in Lombardia

Riqualificazione sismica, dal Demanio bando per 25 edifici in Lombardia

Gara da 2,4 milioni di euro per verifiche di vulnerabilità sismica, audit energetici, rilievi tecnici e progetti di fattibilità tecnico-economica in BIM

Vedi Aggiornamento del 23/10/2019
Foto: mrtwister ©123RF.com
Foto: mrtwister ©123RF.com
di Alessandra Marra
Vedi Aggiornamento del 23/10/2019
12/06/2019 - Prosegue l’attuazione del ‘Piano di riduzione del rischio sismico degli immobili dello Stato’ avviato a fine 2018 dal Demanio; ieri, infatti, è stato pubblicato un nuovo bando che coinvolge 25 edifici della Lombardia.
 

Riqualificazione sismica: i 25 edifici interessati

Si tratta di un singolo lotto che coinvolge nel complesso 25 edifici distribuiti tra le province di Bergamo, Brescia, Cremona, Lecco, Mantova e Milano.
 
Tra gli immobili di maggiori dimensioni e consistenza si evidenziano la Questura in via Fatebenefratelli e la Corte dei Conti in via Marina, entrambi a Milano, la ex Caserma Ergastolo in Piazza Virgiliana a Mantova e la Caserma Tito Speri in via Monte Grappa a Brescia.
 

Antisismica: le gare per la riqualificazione sismica

Oggetto della gara è l’affidamento dei servizi di verifica di vulnerabilità sismica, audit energetici, rilievi tecnici e progetti di fattibilità tecnico-economica (PFTE) degli immobili, da restituire in modalità BIM, per un importo complessivo a base d’asta pari a 2.421.462,46 euro.
 
I documenti di gara dovranno essere inviati in via telematica entro le ore 12 del 12 luglio 2019. Il criterio di aggiudicazione è l’offerta economicamente più vantaggiosa e la seduta pubblica di apertura delle buste è programmata il 15 luglio. Tutti i dettagli sul bando e la relativa documentazione sono disponibili nella sezione Gare e aste.
 

Riduzione del rischio sismico: il Piano del Demanio

Ricordiamo che la Legge di Bilancio 2017 ha destinato 950 milioni di euro per i prossimi 10 anni al Piano per la riduzione del rischio sismico attraverso la riqualificazione degli immobili di proprietà dello Stato. L'Agenzia del Demanio ha avviato un percorso che si svilupperà in diverse fasi, articolato in tre macro-attività: indagini di vulnerabilità sismica ed energetica (audit) e i progetti di fattibilità tecnico ed economica (PFTE), progettazione definitiva ed esecutiva degli interventi necessari, lavori sugli immobili, a partire da quelli più critici.
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