10/06/2019 - Il Fondo ‘Sport e Periferie 2018’ finanzierà con 72 milioni di euro circa 250 progetti su impianti sportivi sparsi su tutto il territorio italiano.
La Conferenza Unificata dello scorso 6 giugno, infatti, ha dato parere favorevole con raccomandazioni alla graduatoria dei progetti presentati nell’ambito del bando 2018, finalizzato, in particolare, alla ricognizione degli impianti sportivi esistenti, alla realizzazione e rigenerazione, al completamento e adeguamento di impianti sportivi destinati all'attività agonistica nazionale.
Bando Sport e Periferie: gli interventi finanziati dal bando 2018
Il presidente della Conferenza Unificata, Stefano Bonaccini, ha spiegato che “saranno finanziati con 72 milioni di euro progetti a favore della
diffusione della cultura dello sport nelle zone più svantaggiare del Paese e nelle periferie urbane”.
“Gli interventi hanno l’obiettivo di ridurre, attraverso lo sport, le differenze di opportunità sociali, rilevando la società civile presente sul territorio. Le attività sportive - conclude Bonaccini - infatti aiutano sicuramente i giovani a superare il senso di abbandono e a sentirsi partecipi di progetti di vita collettivi”.
Tra le raccomandazioni espresse dalla Conferenza Unificata, ci sono: prevedere, per i progetti in graduatoria, la
pubblicazione del dettaglio dei punteggi assegnati per singolo criterio e per i progetti esclusi, la pubblicazione dei motivi di esclusione e considerare nella distribuzione delle risorse le due Province autonome di Trento e Bolzano individualmente.
Una
bozza di graduatoria è stata pubblicata dall'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI), che si è espressa in vista del parere della Conferenza Unificata. La graduatoria definitiva sarà pubblicata nei prossimi giorni dall’Ufficio per lo sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Sport e Periferie: la storia del Piano
Ricordiamo che il Piano Sport e Periferie è nato con il
DL 185/2015 con l'obiettivo di rimuovere gli squilibri economico sociali e incrementare la sicurezza urbana attraverso gli investimenti sulle infrastrutture sportive. Il Fondo, inizialmente incardinato presso il Coni, è stato
già finanziato con due tranche di importo pari a 100 milioni di euro ciascuna.
Con la prima tranche sono stati finanziati otto interventi urgenti, coi quali si è mirato a risolvere alcune delle situazioni di maggiore
difficoltà nelle periferie di Milano, Roma, Napoli e Palermo, e
183 interventi distribuiti sull'intero territorio nazionale in modo omogeneo e con l'interessamento di ventisette discipline sportive.
Con la
Legge di Bilancio 2018 il
Fondo è divenuto strutturale e gli è stata assegnata una dotazione iniziale di 10 milioni di euro all'anno a decorrere dall'anno 2018.
Con la pubblicazione della graduatoria si concluderà la procedura relativa al bando 2018; lo step successivo sarà la pubblicazione del bando ‘Sport e Periferie 2019’.