06/09/2019 - Ha visto la luce ieri il Governo Conte bis. Dopo il giuramento al Quirinale nelle mani del Capo dello Stato, si sono svolte a Palazzo Chigi la cerimonia di insediamento e la prima riunione del Consiglio dei Ministri.
Nelle stesse ore, le associazioni imprenditoriali e professionali hanno rivolto gli auguri di buon lavoro ai nuovi Ministri e hanno riportato al centro del dibattito le questioni a loro avviso più urgenti che l’Esecutivo dovrà affrontare.
Ance: ‘nuova stagione per sbloccare e mettere in sicurezza il Paese’
“Alla neo Ministra Paola De Micheli non possiamo che augurare buon lavoro e un grande in bocca al lupo, perché la sfida che l’attende non è certo la più semplice”, dichiara il Presidente Ance, Gabriele Buia, che si dice “certo che
una persona concreta e determinata come la Ministra De Micheli, che ho avuto modo di conoscere anche in altri ruoli, saprà imprimere al dicastero una spinta decisiva che il settore e il Paese attendono”.
Le questioni sul tappeto sono numerose. “Non abbiamo tempo da perdere. Ci sono provvedimenti ancora tutti da attuare, come lo
sbloccacantieri, e una serie di urgenze da affrontare per rimettere in moto il Paese”. A cominciare, prosegue Buia, dal “tema della
manutenzione, della
messa in sicurezza di territori e della
rigenerazione delle città che altrimenti rischiamo di abbandonare al degrado: occorre reagire subito e approvare un pacchetto di norme efficaci e realmente attuabili”.
E poi c’è la madre di tutte le battaglie che va combattuta con forza. “Se non aggrediamo il bubbone della
mala burocrazia che frena ogni intervento pubblico o privato utile a rimettere in moto i nostri territori qualunque provvedimento rischia di rimanere lettera morta”, conclude il Presidente Ance.
Unionsoa: ‘pronti a sostenere il Governo nella stesura del nuovo regolamento unico degli appalti’
“Rivolgiamo i migliori auguri di buon lavoro al Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, alla sua squadra di Ministri e in particolare al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, al Ministro all’Innovazione tecnologica e digitalizzazione, Paola Pisano e al Ministro per la Pubblica Amministrazione, Fabiana Dadone”. È quanto dichiara Tiziana Carpinello, Presidente di UNIONSOA, l’Associazione Nazionale Società Organismi di Attestazione.
“Il complesso dossier sull’attuazione delle modifiche di recente introdotte al codice degli appalti passa ora al Ministro De Micheli. Auspichiamo che il lavoro svolto nel corso di questi mesi sul tema non vada perso.
Si è appena conclusa, infatti, la consultazione del MIT - ricorda la Presidente - utile alla stesura del regolamento unico di attuazione del codice. Si tratta di un provvedimento fondamentale sul quale speriamo la nuova squadra di Governo possa mettersi al lavoro da subito”.
“Valutiamo molto positivamente, inoltre, l’attenzione posta ai temi dell’Innovazione tecnologica e Digitalizzazione con le deleghe affidate al Ministro Paola Pisano. Speriamo ora, si possa avviare presto un percorso di
semplificazione e digitalizzazione della pubblica amministrazione così da rendere più snelle anche le procedure d’accesso alla qualificazione delle imprese e al sistema di gestione delle gare pubbliche”.
“Siamo dunque disponibili e pronti a collaborare con il nuovo Governo senza dimenticare, nel perseguimento di questi obiettivi, la necessità di implementare la
trasparenza nelle procedure ad evidenza pubblica e l’efficacia dell’azione della pubblica amministrazione. Su questi temi - conclude la Presidente di UNIONSOA - ci auguriamo un confronto aperto e costruttivo anche con il nuovo Ministro per la Pubblica Amministrazione, Fabiana Dadone”.
Fondazione Inarcassa: ‘pronti a collaborare con il nuovo Esecutivo’
“Al Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte e alla sua squadra di Ministri rivolgiamo il nostro più sentito augurio di buon lavoro”. È quanto ha affermato Egidio Comodo, Presidente di Fondazione Inarcassa, la Fondazione architetti e ingegneri liberi professionisti iscritti Inarcassa, a poche ore dal discorso che il Premier Conte pronuncerà alle Camere per la fiducia.
“Quello che ci auguriamo è che si continui sulla strada di un
piano nazionale per la tutela e la sicurezza del territorio e che diventi centrale, nell’agenda politica, la discussione di una
legge nazionale sull’equo compenso - ha aggiunto il Presidente - su cui siamo disponibili ad aprire un confronto aperto e costruttivo con il Ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli, la Ministra del Lavoro Nunzia Catalfo e, in particolare, con la Ministra delle Infrastrutture e Trasporti Paola de Micheli, che, già da commissario straordinario per la ricostruzione nei territori colpiti dal terremoto del Centro Italia, siamo convinti abbia mostrato la giusta attenzione e sensibilità nei confronti dei temi cari alla Fondazione, come la
prevenzione sismica, la sicurezza delle infrastrutture e la tutela del patrimonio urbanistico del Paese”.
“I liberi professionisti, in particolare quelli delle
professioni tecniche, rappresentano un presidio di sicurezza e legalità dal quale il Paese non può prescindere. Per questo motivo, tutelare e promuovere le istanze degli architetti e ingegneri significa lavorare per un sistema Paese più sicuro e giusto” ha concluso Comodo.