21/02/2020 - La Sardegna punta al rilancio del settore edile e studia misure per potenziare le detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie già esistenti. L’obiettivo, dichiarato dal Presidente della Regione, Christian Solinas, è risollevare il comparto edilizio, che ha registrato una perdita di 30mila unità in cinque anni.
Bonus ristrutturazioni, 40% aggiuntivo in Sardegna
In Sardegna, oltre alla detrazione fiscale del 50% sulle ristrutturazioni edilizie, ci sarà un ulteriore bonus del 40%. La detrazione aggiuntiva sarà limitata alla prima casa e legata alle misure di risparmio ed efficientamento energetico.
La misura rientra in un piano complessivo contro lo spopolamento e il calo della natalità. Il piano prevede un’integrazione, dai 600 agli 800 euro, al reddito delle “giovani coppie in età fertile che decidano di scommettere sulla residenza in un Comune sotto i 3mila abitanti”.
Sardegna, come funzionerà il bonus maggiorato
Il Bonus ristrutturazioni riconosce una detrazione fiscale del 50%, con un limite massimo di spesa di 96mila euro. Prendendo come esempio un intervento di ristrutturazione di importo pari a 30mila euro, si ha diritto ad una detrazione Irpef di 15mila euro, che viene rimborsata in dieci rate annuali di pari importo.
Il costo a carico di chi effettua l’intervento sarebbe quindi pari a 15mila euro. In Sardegna, questo importo potrebbe essere agevolato con un ulteriore bonus del 40%. Il privato otterrebbe una detrazione aggiuntiva di 6 mila euro e il costo dei lavori si abbasserebbe a 9mila euro.
Ad ogni modo, prima di avanzare ulteriori ipotesi bisognerà verificare i contenuti della norma.