13/05/2020 - Online il bando dell'Agenzia del Demanio per la riqualificazione sismica in BIM di Palazzo Terragni a Como e altri 9 immobili di pregio in Lombardia, tra cui Palazzo del Senato e Palazzo Arese Litta a Milano.
Verifiche sismiche in Bim: cosa prevede il bando
La
gara ha per oggetto dei servizi di:
verifica della vulnerabilità sismica,
diagnosi energetica, rilievo geometrico, architettonico, tecnologico ed impiantistico da restituire in modalità BIM.
Il bando prevede anche che siano effettuate proposte di intervento per il
miglioramento/adeguamento sismico e la progettazione di fattibilità tecnico-economica da restituire in modalità BIM.
Per l’esecuzione di tutte le attività, l’importo complessivo a base di gara è pari ad
2.014.433,66 euro. Il criterio di aggiudicazione utilizzato è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa. La scadenza è il prossimo 22 giugno.
Vedi il bando completo
Bando BIM: i requisiti dei professionisti
Sono ammessi a partecipare:
-
liberi professionisti singoli od associati nelle forme riconosciute dal vigente quadro normativo;
-
società di professionisti;
- società di ingegneria;
- prestatori di servizi di ingegneria e architettura;
- raggruppamenti temporanei o consorzi ordinari costituiti da società di professionisti, di società di ingegneria, anche in forma mista;
- aggregazioni tra gli operatori economici.
Tra i requisiti richiesti: possesso di laurea (Quinquennale o Specialistica) in
Architettura/Ingegneria Civile, Ingegneria Edile o in una disciplina tecnica attinente all'attività prevalente oggetto del bando di gara, iscrizione
nei rispettivi Albi Professionali da almeno 10 anni ed abilitazione all'esercizio della professione.
Tra le figure ricercate anche
professionisti in possesso del Diploma di Geometra e specializzati in archeologia.
Il bando ammette che sia possibile che
tutte le professionalità coincidano nel medesimo professionista, purché lo stesso sia in possesso delle necessarie qualifiche, abilitazioni e certificazioni richieste.
Verifiche sismiche in Bim: identikit degli immobili
I beni oggetto del bando sono tutti di
grande valore storico, artistico e architettonico; 7 di loro si trovano a Milano e altri 3 nelle città di Legnano, Como e Lecco.
Tra gli immobili di maggior importanza, sia per dimensioni che per valore architettonico, c’è
Palazzo Arese Litta, dove si trovano gli uffici del MiBACT, a Corso Magenta a Milano. Si tratta di una delle opere più note e significative dell’architettura barocca meneghina con una superficie di oltre 20.000 mq.
Sempre a Milano c’è il
Palazzo del Senato, costruito intorno al 1600, che si estende per una superficie totale di oltre 18.000 mq e ospita gli uffici dell’Archivio di Stato. La parte posteriore del complesso nel 2008 è stato già oggetto di una ristrutturazione, durante la quale sono stati rinvenuti anche importanti reperti archeologici.
Palazzo Terragni a Como, conosciuto come Ex Casa del Fascio, è stato costruito nel 1932 e rappresenta senza alcun dubbio uno dei più interessanti edifici del razionalismo italiano. All’interno della struttura a forma di parallelepipedo si trovano gli uffici del Comando Provinciale della Guardia di Finanza.
Infine, nell’elenco ci sono anche: la Caserma Sirtori e Lecco il Palazzo Italia a Legnano (MI). A Milano invece seguono il Conservatorio di Musica “G.Verdi”, l’ex AAMS Lottomatica di Viale Testi, l’ex Cavallerizza Savoia, l’ex G.R.F. Sciesa Palazzo Odelaschi e gli Uffici Giudiziari Minorili.