29/05/2020 - L’Agenzia del Demanio ha pubblicato un nuovo bando per la verifica sismica in Bim di alcuni immobili nel Lazio.
Il
bando da 1.043.528 euro ha come criterio di aggiudicazione quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Il termine per la presentazione delle domande è stato fissato alle ore 12:00 del 30 giugno 2020.
Consulta il bando completo
Verifiche in BIM: cosa prevede il bando
Il bando ha per oggetto l’affidamento di un servizio attinente all’architettura ed ingegneria finalizzato ad acquisire servizi di verifica
della vulnerabilità sismica, diagnosi energetica, rilievo geometrico, architettonico, tecnologico ed impiantistico
da restituire in modalità BIM.
È prevista, inoltre, la
progettazione di fattibilità tecnico-economica da restituire in modalità BIM.
In gare ci sono i beni, di proprietà dello Stato, situati a nella regione Lazio (esclusa Roma Capitale) ed in uso al Ministero dell’Interno ed all’Arma dei Carabinieri, distinti in 2 lotti. Entrambi i lotti sono definibili “di pregio”, in quanto costituiti anche da
beni vincolati e tutelati.
Bando BIM: i requisiti richiesti
Tra i soggetti ammessi a partecipare ci sono:
-
liberi professionisti singoli od associati nelle forme riconosciute dal vigente quadro normativo;
-
società di professionisti;
- società di ingegneria;
- prestatori di servizi di ingegneria e architettura;
- raggruppamenti temporanei o consorzi ordinari costituiti da società di professionisti, di società di ingegneria, anche in forma mista;
- aggregazioni tra gli operatori economici.
Ai fini dell’espletamento dell’incarico, è richiesta, per ciascun lotto, una struttura operativa minima composta
da professionisti responsabili di:
- redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica da eseguire in modalità BIM;
- verifiche di vulnerabilità sismica e di sicurezza strutturale, nonché delle attività di analisi, indagini, prove strutturali e geotecniche;
- indagini e prove geologiche nonché della relazione geologica;
- certificazione energetica;
- attività di rilievo architettonico, impiantistico, strutturale, fotografico e con restituzione in BIM secondo il capitolato informativo del processo BIM;
- verifica preventiva dell’interesse archeologico e della relazione archeologica.