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Tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, nuovo Fondo per Enti locali e imprese

Tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, nuovo Fondo per Enti locali e imprese

Dall’Istituto per il Credito Sportivo mutui a tasso zero per interventi su musei, biblioteche, monumenti. A breve il bando

Vedi Aggiornamento del 18/10/2022
Foto: anci.it
Foto: anci.it
di Rossella Calabrese
Vedi Aggiornamento del 18/10/2022
14/04/2021 - Le iniziative per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale hanno uno strumento in più per essere rilanciate e, quindi, per supportare il rilancio del settore culturale, duramente colpito dalla pandemia.
 
Si tratta del nuovo ‘Fondo per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio culturale’ messo in campo dall’Istituto per il Credito Sportivo (ICS), che si occuperà della gestione.
 
Lo fa sapere lo stesso Istituto in un comunicato nel quale spiega che, con l’insediamento della Commissione tecnica di valutazione, è stato completato anche l’ultimo passaggio per attivare i due Comparti per la concessione delle garanzie e dei contributi in conto interessi in cui si articola il Fondo. La Commissione avrà il compito di valutare l’ammissibilità preliminare degli interventi alle agevolazioni del Fondo.
 
La dotazione di 10 milioni di euro per ciascun Comparto, che sarà alimentato con altri 10 milioni nel 2021, consentirà di agevolare l’accesso al credito e la riduzione del costo di oltre 100 milioni di euro di finanziamenti bancari destinati a Enti territoriali e imprese del mondo culturale.
 
Interventi, iniziative e attività di tutela, protezione, conservazione, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio culturale, materiale e immateriale, da oggi possono usufruire di un’adeguata strumentazione di supporto per il rilancio del settore culturale, duramente colpito dalla crisi indotta dalla pandemia.
 
In qualità di banca sociale per lo sviluppo sostenibile dello Sport e della Cultura, con l’attivazione del Fondo per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio culturale, l’ICS amplia in maniera significativa il ventaglio delle opportunità e delle soluzioni offerte ai protagonisti del settore Cultura e al mercato del credito del nostro Paese.
 

 
Anci: ‘apposito bando in uscita a breve’

L’Associazione dei Comuni (Anci) ha espresso soddisfazione per l’avvio del Fondo da parte di ICS che “segna il suo debutto anche sui temi della Cultura, settore dove la domanda di credito agevolato è notevole, sia per quanto riguarda la parte pubblica che per quella privata”. L’Anci, che vanta con l’ICS un consolidato rapporto di collaborazione, fa sapere di essere pronta a fare la sua parte per informare e coinvolgere i Comuni in questa nuova importante iniziativa.
 
Nello specifico, l’Associazione sottolinea il grande interesse dei municipi per la linea di finanziamento, prevista dal Fondo, che concede mutui a tasso zero per interventi riguardanti il patrimonio e le istituzioni culturali degli enti locali (musei, biblioteche, archivi, edifici monumentali ecc.), anche attraverso forme di partenariato pubblico-privato.
 
Una linea che sarà disciplinata da un apposito bando in uscita a breve, sulla falsariga del bando sull’impiantistica sportiva, che ha trova grande apprezzamento e partecipazione da parte dei Comuni.
 
Tale strumento - sottolinea l’Anci - consentirà di aprire un grande cantiere nazionale, a cui Comuni, che hanno in carico la grande maggioranza dei beni e delle istituzioni culturali, saranno certamente molto interessati a partecipare. Per questo l’Anci auspica che la dotazione finanziaria finora prevista, utile a determinare un primo lotto di interventi significativi, possa essere al più presto ampliata, in accordo fra Governo e Parlamento.
 
“La collaborazione tra ANCI e Istituto per il Credito Sportivo è consolidata e proficua, se solo pensiamo ai quasi 2500 cantieri di sport avviati in questi ultimi anni”, ricorda Roberto Pella, vicepresidente vicario di Anci. “Fondata su una profonda condivisione d’intenti e su una visione ampia rispetto al ruolo che i Comuni possono svolgere per lo sviluppo e la crescita dei territori del Paese, non posso che ringraziare il Presidente Abodi per aver da subito sposato la proposta di applicare l’idea anche al settore cultura. Sono certo che raggiungeremo importanti risultati in questa iniziativa, grazie anche al supporto del ministro Franceschini”.
 
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