09/11/2021 - “Provvedimento necessario e indispensabile”. Così il Ministro della Cultura, Dario Franceschini, ha definito la Legge per l’architettura in un messaggio inviato al presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (CNAPPC), Francesco Miceli, in occasione della Festa dell’Architetto 2021 svoltasi lo scorso 5 novembre a Venezia.
“Questa occasione - ha affermato il Ministro -, oltre a rimarcare la ripresa possibile dal successo della campagna vaccinale e dall’introduzione del green pass, è importante per ricordare il
reciproco impegno nel varo di una legge per l’architettura,
preso nel corso del nostro ultimo incontro”.
Ricordiamo, infatti, che a
giugno scorso, incontrando il Presidente del CNAPPC, eletto da poco, il Ministro Franceschini sottolineò come l’Italia, patria dell’architettura, fosse ancora sprovvista di una legge ed espresse la
volontà di varare una Legge sulla qualità architettonica “per colmare la lacuna e per promuovere il ruolo dell’architettura nel raggiungimento di uno sviluppo autenticamente sostenibile e nel miglioramento della qualità della vita dei cittadini, così come dell’armonia delle comunità”.
“Si tratta di un provvedimento necessario e indispensabile, tanto più alla luce delle inderogabili necessità imposte dall’
esigenza di uno sviluppo pienamente sostenibile, resa evidente dalla duplice sfida della pandemia e dell’emergenza climatica” - ha aggiunto Franceschini venerdì scorso.
“La
campagna di sensibilizzazione che parte oggi dal vostro incontro - ha concluso il Ministro - giocherà un ruolo importante in tal senso: auguro pertanto ogni successo a questa iniziativa, capace di creare il giusto contesto per il conseguimento del nostro comune obiettivo”.
Luglio 2021, l’avvio dell’iter annunciato per settembre
Oltre alle premesse gettate a giugno, il tema della Legge per l’architettura è stato nuovamente affrontato dal CNAPPC con il Ministero della Cultura a luglio: il direttore generale della Creatività contemporanea, Onofrio Cutaia, ha sottolineato come il Ministero fosse pronto per accogliere una specifica struttura tecnico-amministrativa in grado di accelerare il processo di predisposizione della Legge.
“Per una Legge utile al Paese - ha detto a luglio Cutaia agli architetti -
sarà indispensabile discutere con voi, già da settembre, i capisaldi che la caratterizzeranno: solo così avremo una norma davvero utile alla crescita culturale del Paese”.
Le Linee guida e la Legge per l’architettura
Ricordiamo che una Commissione interministeriale guidata dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici (CSLLPP)
è da diversi mesi al lavoro per la definizione della Legge sull’architettura, dopo la messa a punto delle ‘Linee guida sulla qualità dell’architettura’.
Questo documento - ha detto nel gennaio 2021 Massimo Sessa, Presidente del CSLLPP - “costituirà la cornice ineludibile per l’impostazione di
una proposta che andrà a promuovere la qualità del ‘buon costruire’ in maniera interdisciplinare e interattiva tra l’architettura, l’ingegneria e tutte le professioni che partecipano alla realizzazione dell’uomo”.