
Certificazione energetica edifici: potrebbero slittare a luglio le Linee Guida
RISPARMIO ENERGETICO
Certificazione energetica edifici: potrebbero slittare a luglio le Linee Guida
Si allunga l’iter di approvazione del provvedimento previsto dal Dlgs 192/05
Vedi Aggiornamento
del 04/02/2008
18/05/2007 - Non prima di luglio 2007. È questa la previsione del Ministero dello Sviluppo Economico sulla tempistica di emanazione delle linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici, previste dal Dlgs. 192/2005 (modificato dal Dlgs. 311/2006 ).
Gli uffici del Ministero dispongono attualmente di una bozza di linee guida, che però è ancora all’esame ed è suscettibile di alcuni miglioramenti e semplificazioni. L’obiettivo è quello di rendere il più omogenee possibile le prescrizioni tecniche, al fine di renderle facilmente applicabili su tutto il territorio nazionale.
Ricordiamo che l’art 6, comma 9 del Dlgs. 192/05, concedeva centottanta giorni di tempo, a partire dalla data di entrata in vigore del decreto, per l’emanazione delle linee guida: tale termine scadeva il 6 aprile 2006. Da allora si sono susseguiti rinvii e proroghe, fino alle recenti deadline annunciate prima per febbraio, poi per maggio di quest’anno.
Ma ad oggi l’iter sembra tutt’altro che completato. Per fine maggio è previsto un incontro con i rappresentanti delle Regioni; dopodichè il provvedimento dovrà passare in Conferenza Unificata per l’intesa e successivamente in Consiglio dei Ministri per l’approvazione definitiva.
Stando agli indirizzi generali emersi in questi mesi, le Linee guida nazionali definiranno le prestazioni oggetto di certificazione, stabiliranno il sistema di classificazione, le metodologie di calcolo, il sistema di accreditamento e le procedure di rilascio del certificato. In considerazione del ruolo strategico della certificazione energetica nel quadro della politica nazionale in materia di risparmio energetico, le linee guida costituiranno un ulteriore riferimento alla stesura dei provvedimenti regionali.
Un Ente o Agenzia nazionale sarà designato quale organismo per il monitoraggio ed il supporto tecnico al Ministero dello Sviluppo Economico e alle Regioni, e per il coordinamento territoriale di tutte le iniziative connesse alla certificazione energetica (e in generale all’efficienza energetica in edilizia).
Ricordiamo che fino all’entrata in vigore delle linee guida, l’attestato di certificazione energetica è sostituito dall’attestato di qualificazione energetica, redatto dal direttore dei lavori e presentato al Comune di competenza contestualmente alla dichiarazione di fine lavori.