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1,058 miliardi alle scuole, c’è tempo fino ad agosto 2019 per affidare i lavori

1,058 miliardi alle scuole, c’è tempo fino ad agosto 2019 per affidare i lavori

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del MIUR con l’elenco dei Comuni beneficiari e le istruzioni operative

Vedi Aggiornamento del 16/10/2018
1,058 miliardi alle scuole, c’è tempo fino ad agosto 2019 per affidare i lavori
di Paola Mammarella
Vedi Aggiornamento del 16/10/2018
22/02/2018 - Entra nel vivo la realizzazione degli interventi di edilizia scolastica finanziati con 1,058 miliardi di euro. È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Miur contenente, oltre all’elenco dei Comuni beneficiari, le tempistiche da rispettare per non perdere i fondi assegnati.
 

Edilizia scolastica, 18 mesi per l’affidamento dei lavori

Il decreto del Miur dà ai Comuni beneficiari 18 mesi di tempo per l’approvazione dei progetti esecutivi degli interventi e l’aggiudicazione almeno provvisoria dei lavori. Questo significa che tutte le procedure dovranno essere concluse entro il 19 agosto 2019.
 
Il mancato rispetto dei termini indicati farà scattare la revoca delle risorseassegnate. Stessa sorte toccherà in caso di violazione del Codice Appalti o se l’intervento risulta già beneficiario di altri finanziamenti.
 

Scuole: 1,058 miliardi di euro per i Comuni

Ricordiamo che lo stanziamento di 1,058 miliardi di euro proviene dal Fondo Investimenti da 46 miliardi di euro, istituito dalla Legge di Bilancio 2017, e finanzia due capitoli di spesa per il triennio 2017-2019: la prevenzione del rischio sismico (772 milioni di euro) e altri interventi di edilizia scolastica (285,6 milioni di euro).

Le risorse saranno utilizzate in via prioritaria per interventi di adeguamento sismico, o di nuova costruzione per la sostituzione degli edifici esistenti, ove l'adeguamento risulti impossibile. Finanziati anche gli interventi finalizzati all’ottenimento del certificato di agibilità delle strutture, gli interventi di messa in sicurezza resisi necessari a seguito delle indagini diagnostiche sui solai e sui controsoffitti e gli interventi per l’adeguamento dell’edificio scolastico alla normativa antincendio previa verifica statica e dinamica dell’edificio.
 
fine dicembre le risorse sono state ripartite tra le Regioni. Nei giorni scorsi il Ministro dell’Istruzione, Valeria Fedeli, ha pubblicato l’elenco dei Comuni beneficiari, fornito un primo bilancio degli interventi da realizzare e spiegato i criteri utilizzati nell'assegnazione delle risorse.
 

Scuole, i numeri degli interventi

A livello regionale, la Campania si è aggiudicata il maggior numero di risorse (149 milioni di euro). A livello comunale, gli importi dei lavori finanziati variano molto da città a città. Si va dagli interventi di manutenzione, da poche migliaia di euro, alla realizzazione di nuovi edifici.
 
Questi lavori, insieme all’adeguamento e miglioramento antisismico degli edifici, sono i più costosi, tanto da superare i 5 milioni di euro. Il Comune di Avellino, ad esempio, per l’adeguamento antisismico e l’ampliamento di una scuola elementare spenderà 5,3 milioni di euro. I Comuni di Battipaglia (Salerno) e Castenaso (Città Metropolitana di Bologna) hanno ottenuto 5 milioni di euro per la realizzazione di nuovi edifici scolastici. 
 
In tutto saranno finanziati 1.739 interventi. Il maggior numero di cantieri sarà aperto in Emilia Romagna, dove sono previsti 234 lavori. A seguire ci sono il Lazio, con 164 interventi, e il Piemonte con 150 interventi. 
 
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