15/04/2021 - Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) prevede di stanziare diversi miliardi per il Ministero dell’Istruzione, destinati anche al risanamento strutturale degli edifici scolastici e alla realizzazione di nuove scuole. In un contesto dominato da strutture fatiscenti e poco sicure anche in zone sismiche, la notizia è sicuramente promettente. Riusciremo a ridisegnare, almeno sul piano strutturale e architettonico, il futuro delle nostre scuole? Un futuro dove le aule, oltre ad essere sicure ed esteticamente gradevoli, siano anche pensate per favorire la concentrazione e il benessere dei ragazzi?
Naturali come il legno
Qualcosa in realtà si sta già muovendo: ne sono prova due scuole realizzate di recente dall’impresa Subissati Srl. Di diversa ubicazione - la prima a Rimini e la seconda in provincia di Pesaro Urbino - presentano un comun denominatore: l’utilizzo di materiali naturali come il legno e la lana di roccia
ROCKWOOL.
La nuova scuola primaria Montessori di Rimini sorge a poca distanza dal vecchio plesso demolito. Per mantenersi fedeli al metodo della fondatrice, che privilegia l’uso di materiali naturali per offrire al bambino esperienze sensoriali a tutto tondo, l’impresa esecutrice, la Subissati, ha adottato gli stessi criteri anche per la scelta dei materiali.
L’edificio si sviluppa su due livelli per ca 1800 mq e comprende 10 aule, una biblioteca, la sala insegnanti, i servizi igienici e un giardino interno. Nel prospetto nord-ovest è stata realizzata una parete “passiva” di intonaco bianco, ricoperta da una struttura in doghe di legno di larice trattato in autoclave. Nel prospetto sud-est, invece, che ospita le aule didattiche, è stata prevista una parete ventilata per aumentare il comfort estivo. La nuova scuola Montessori, oltre ad essere antisismica, sarà a energia quasi zero, dotata di impianti fotovoltaici e priva di impianti a gas.
Colori per la scuola di infanzia
Anche a Montecalvo in Foglia, in provincia di Pesaro e Urbino, è stato realizzato dalla stessa impresa un nuovo edificio scolastico, dal design particolarmente originale, con un sistema a telaio/pannelli in legno lamellare. Tutti gli spazi sono stati progettati per poter essere fruiti dagli alunni nel miglior comfort possibile e colorati con tonalità semplici per accentuarne la riconoscibilità.
Sulle facciate maggiormente esposte a sud si è adottata una stratigrafia ventilata, mentre per quelle orientate a nord si è optato anche in questo caso per una parete passiva. Nello spazio centrale della sala comune adibita a mensa, il pilastro centrale è stato volutamente trasformato in un albero stilizzato. Grazie all’installazione di impianti di ultima generazione, il nuovo edificio scolastico risulta estremamente efficiente.
Facciate che giocano con la luce
In entrambe le strutture scolastiche l’impresa Subissati ha scelto, per rivestire le pareti esposte a sud, una soluzione di facciata ventilata
ROCKWOOL REDAir® con pannelli di rivestimento in lana di roccia compressa Rockpanel. Per ottenere un particolare effetto estetico, è stata adottata la versione “Chamaleon”: a seconda dell’incidenza della luce naturale e dell’angolo di osservazione, i pannelli modificano il loro colore offrendo uno spettro variegato di sfumature che si adattano perfettamente ad una scuola elementare. In particolare nel plesso scolastico di Rimini, la facciata ventilata chiude la porzione dell’edificio che ospita le aule didattiche.
“E’ proprio qui che abbiamo rivolto la nostra maggior attenzione - sottolinea Francesco Subissati, Legale rappresentante e Responsabile Appalti pubblici Subissati Srl - l’involucro è una parete “attiva” completata da una “pelle” ideale: i rivestimenti Rockpanel nella versione che riproduce un effetto cangiante. La caratteristica architettonica è quella di mutare il colore a seconda dell’angolo di osservazione in rapporto alla luce. Nelle ore diurne si crea un effetto di grande bellezza ed armonia con la luce che plasma i colori e le sfumature.
La luce viene inoltre regolata lungo le aperture con l’inserimento delle schermature ad alette orientabili e impacchettabili. Nelle ore notturne lo spettacolo dei giochi di luce si replica con i fasci di luce artificiali che rimbalzano sul pannello Rockpanel Chameleon. Per esaltare le forme geometriche e creare giochi di luce particolari, nella scuola di Montecalvo abbiamo addirittura scelto di utilizzare il pannello di rivestimento ROCKWOOL Chameleon su tutte le facciate”.
Prestazioni oltre l’effetto estetico
La soluzione ROCKWOOL è risultata convincente anche per le sue caratteristiche tecniche. Trattandosi di edifici scolastici, per di più nZEB, l’aspetto dell’isolamento, sia termico che acustico, ha rivestito un’importanza prioritaria. La lana di roccia ROCKWOOL, cuore isolante della soluzione REDAir
®, costituisce il materiale ideale per contenere la dispersione termica, ridurre i consumi e ottenere sensibili vantaggi in termini di comfort abitativo ottimale, sia in inverno che in estate, nonché ottimi valori di isolamento acustico.
In strutture didattiche destinate ad accogliere i bambini, è stato preso in considerazione anche il fattore sicurezza: la lana di roccia ROCKWOOL è un’ottima soluzione perché protegge dal fuoco, non è combustibile, resiste a temperature superiori a 1.000° C e in caso di incendio non alimenta le fiamme. Non è un caso infatti che ROCKWOOL abbia al suo attivo già numerose case-history di interventi di realizzazione di nuove scuole o di ristrutturazioni.
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