
Professionisti, in vigore il decreto di riforma
Condividi
PROFESSIONE
Professionisti, in vigore il decreto di riforma
Polizza assicurativa obbligatoria tra un anno, tirocinio al massimo di 18 mesi
Vedi Aggiornamento
del 21/03/2014
Vedi Aggiornamento del 21/03/2014
28/08/2012 - È entrato in vigore il giorno di Ferragosto il Regolamento 137/2012 di riforma degli ordinamenti professionali.
Nel testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale sono confermati contenuti approvati dal Governo il 3 agosto scorso.
I professionisti dovranno stipulare, anche tramite convenzioni collettive negoziate dai consigli nazionali e dagli enti previdenziali professionali, una polizza assicurativa per i danni derivanti al cliente dall’esercizio dell’attività professionale. La violazione di tale disposizione costituisce illecito disciplinare. L’obbligo di stipulare l’assicurazione scatterà il 15 agosto 2013.
È ammessa con ogni mezzo la pubblicità informativa avente ad oggetto l’attività delle professioni regolamentate, le specializzazioni, i titoli posseduti attinenti alla professione, la struttura dello studio professionale e i compensi richiesti per le prestazioni. La pubblicità informativa dev’essere funzionale all’oggetto, veritiera e corretta, non deve violare l’obbligo del segreto professionale e non dev’essere equivoca, ingannevole o denigratoria. Le violazioni a tale disposizione costituiscono illecito disciplinare e violano il Codice del consumo e le norme sulla pubblicità ingannevole.
Il tirocinio professionale resta obbligatorio solo per le professioni per le quali già lo era e potrà durare al massimo 18 mesi. Potrà essere svolto presso enti pubblici e, per i primi sei mesi, in concomitanza con l’ultimo anno di Università, o contemporaneamente ad un impiego pubblico e privato. I corsi di formazione non saranno obbligatori ma facoltativi e alternativi al tirocinio.
La formazione continua è obbligatoria e i corsi potranno essere erogati da Ordini e Collegi e da altri soggetti e associazioni, previa autorizzazione dei Consigli Nazionali e parere vincolante del Ministero della Giustizia.
La funzione disciplinare è affidata ai Consigli di disciplina, i cui componenti - che non possono far parte del Consiglio dell’Ordine o del Collegio - sono nominati dal Presidente del Tribunale che sceglie da una rosa di nomi proposti dal Consiglio dell’Ordine sulla base di criteri che saranno definiti entro 90 giorni da apposito Regolamento.
Per “professione regolamentata” si intende l’attività o l’insieme delle attività il cui esercizio è consentito solo a seguito di iscrizione in Ordini o Collegi subordinatamente al possesso di qualifiche professionali o all’accertamento delle specifiche professionalità.
Fermo restando l’esame di Stato, l’accesso alle professioni regolamentate è libero; sono vietate limitazioni alle iscrizioni agli albi professionali. L’esercizio della professione è libero e fondato sull’autonomia e indipendenza di giudizio, intellettuale e tecnico.
Gli albi professionali territoriali, tenuti dai Consigli dell’Ordine o del Collegio, sono pubblici e formano l’Albo unico nazionale degli iscritti, tenuto dal Consiglio nazionale.
Nel testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale sono confermati contenuti approvati dal Governo il 3 agosto scorso.
I professionisti dovranno stipulare, anche tramite convenzioni collettive negoziate dai consigli nazionali e dagli enti previdenziali professionali, una polizza assicurativa per i danni derivanti al cliente dall’esercizio dell’attività professionale. La violazione di tale disposizione costituisce illecito disciplinare. L’obbligo di stipulare l’assicurazione scatterà il 15 agosto 2013.
È ammessa con ogni mezzo la pubblicità informativa avente ad oggetto l’attività delle professioni regolamentate, le specializzazioni, i titoli posseduti attinenti alla professione, la struttura dello studio professionale e i compensi richiesti per le prestazioni. La pubblicità informativa dev’essere funzionale all’oggetto, veritiera e corretta, non deve violare l’obbligo del segreto professionale e non dev’essere equivoca, ingannevole o denigratoria. Le violazioni a tale disposizione costituiscono illecito disciplinare e violano il Codice del consumo e le norme sulla pubblicità ingannevole.
Il tirocinio professionale resta obbligatorio solo per le professioni per le quali già lo era e potrà durare al massimo 18 mesi. Potrà essere svolto presso enti pubblici e, per i primi sei mesi, in concomitanza con l’ultimo anno di Università, o contemporaneamente ad un impiego pubblico e privato. I corsi di formazione non saranno obbligatori ma facoltativi e alternativi al tirocinio.
La formazione continua è obbligatoria e i corsi potranno essere erogati da Ordini e Collegi e da altri soggetti e associazioni, previa autorizzazione dei Consigli Nazionali e parere vincolante del Ministero della Giustizia.
La funzione disciplinare è affidata ai Consigli di disciplina, i cui componenti - che non possono far parte del Consiglio dell’Ordine o del Collegio - sono nominati dal Presidente del Tribunale che sceglie da una rosa di nomi proposti dal Consiglio dell’Ordine sulla base di criteri che saranno definiti entro 90 giorni da apposito Regolamento.
Per “professione regolamentata” si intende l’attività o l’insieme delle attività il cui esercizio è consentito solo a seguito di iscrizione in Ordini o Collegi subordinatamente al possesso di qualifiche professionali o all’accertamento delle specifiche professionalità.
Fermo restando l’esame di Stato, l’accesso alle professioni regolamentate è libero; sono vietate limitazioni alle iscrizioni agli albi professionali. L’esercizio della professione è libero e fondato sull’autonomia e indipendenza di giudizio, intellettuale e tecnico.
Gli albi professionali territoriali, tenuti dai Consigli dell’Ordine o del Collegio, sono pubblici e formano l’Albo unico nazionale degli iscritti, tenuto dal Consiglio nazionale.
Norme correlate
Decreto Pres. Repubblica 07/08/2012 n.137
Regolamento recante riforma degli ordinamenti professionali, a norma dell'articolo 3, comma 5, del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148
Notizie correlate
NORMATIVA I praticanti degli studi professionali non devono essere assicurati
PROFESSIONE I tecnici senza polizza potrebbero ricevere sanzioni diverse
PROFESSIONE Architetti, dal CNAPPC i contratti-tipo
PROFESSIONE Assicurazione professionale obbligatoria, i chiarimenti del Cni
PROFESSIONE Professioni non regolamentate, la legge in Gazzetta Ufficiale
PROFESSIONE Professionisti, spese forfettarie escluse dalla liquidazione giudiziale
PROFESSIONE Sbloccare le Società tra professionisti, l’appello dei tecnici
PROFESSIONE Società professionisti, il Cnappc chiede intervento urgente
PROFESSIONE Parcelle architetti, dal Cnappc gli esempi di contratti professionali
PROFESSIONE Professionisti, ecco le nuove ''tariffe'' per gare di progettazione
PROFESSIONE Ingegneri, via libera al regolamento sui nuovi Consigli di disciplina
PROFESSIONE Ingegneri e architetti, InArSind interviene su riforma professioni
PROFESSIONE Ingegneri e architetti, Inarcassa vara la riforma previdenziale
PROFESSIONE Professioni, gli agrotecnici ricorrono contro la Riforma
PROFESSIONE Architetti e ingegneri: gli junior contro i nuovi Consigli di disciplina
PROFESSIONE Ingegneri, in arrivo i Consigli di disciplina provinciali
PROFESSIONE Compensi professionali nei lavori a cavallo della abolizione delle tariffe
PROFESSIONE Professionisti, Antitrust contraria a legare il compenso al decoro
PROFESSIONE Professioni, i tecnici chiedono nuove modifiche alla riforma
NORMATIVA Professionisti, il preventivo inadeguato non aumenta la parcella
PROFESSIONE Professioni, la riforma spiegata dal Consiglio Nazionale Architetti
PROFESSIONE Ingegneri, dal CNI la Guida all’assicurazione professionale
PROFESSIONE Professionisti, contributi dovuti anche per le attività connesse
PROFESSIONE Riforma delle professioni, via libera del Consiglio dei Ministri
PROFESSIONE Polizze assicurative, le ‘‘istruzioni per l’uso’’ degli Ingegneri
PROFESSIONE Professionisti, il preventivo di massima è obbligatorio
PROFESSIONE Professioni, la Camera chiede modifiche al Regolamento
PROFESSIONE Riforma professioni, gli ingegneri chiedono di prorogarla a fine 2012
PROFESSIONE Riforma professioni, alla Camera i dubbi del Cup sul Regolamento
PROFESSIONE Professioni, gli Ordini chiedono modifiche al Regolamento
PROFESSIONE Riforma professioni: il Consiglio di Stato boccia il Regolamento
Altre Notizie