28/08/2015 - Il settore dell’edilizia è sempre più caratterizzato da innovazioni tecnologiche e costruttive; tuttavia accanto alle “ultime novità” vi sono delle
soluzioni evergreen, ovvero prodotti che dal momento in cui sono entrati nel mercato edile hanno creato nuove categorie di riferimento.
I prodotti per l’edilizia: le soluzioni sempre attuali
La comodità delle porte scorrevoli, la luminosità offerta da una finestra da tetto, la praticità di partizioni in cartongesso, l’efficienza di una soluzione a cappotto; sono tutte
soluzioni a cui un progettista non può non pensare nel momento in cui deve affrontare un progetto di nuova costruzione o ristrutturazione.
In questi campi alcuni
prodotti si sono posizionati come
riferimento, costringendo il mercato a confrontarsi con queste nuove realtà, e hanno segnato un confine preciso tra il prima e il dopo.
Tali prodotti, che hanno introdotto nuove categorie nel mercato, si sono perfezionati ed evoluti nel corso del tempo, rimanendo al passo con i tempi e integrando in se le diverse tecnologie.
Le soluzioni Scrigno hanno cambiato totalmente il modo di progettare le porte scorrevoli; infatti nel 1989 l’imprenditore riminese Giuseppe Berardi ebbe l’intuizione di trasformare la classica “porta scorrevole” in un prodotto originale e differente rispetto all’offerta del mercato di quel tempo aggiungendo un elemento,
il controtelaio, per creare l’innovativa
soluzione a scomparsa.
Il controtelaio prevede un un
cassonetto metallico, inserito nella parete, che fa scorrere e scomparire la porta, accogliendola al suo interno.

Campagna pubblicitaria Scrigno 1991

Campagna pubblicitaria Scrigno 2012
Tale intuizione ha rivoluzionato il mondo delle porte scorrevoli, che in precedenza venivano fatte
scorrere in vista all’esterno, rendendo l’azienda leader nella produzione e commercializzazione di controtelai per porte e finestre scorrevoli a scomparsa, tanto da rendere le parole Scrigno e controtelaio per porte scorrevoli quasi sinonimi.
Nel corso del tempo si sono affinate le soluzioni innovative per il recupero dello spazio, prestando attenzione ad ogni specifica esigenza del mercato. Tra le nuove soluzioni le
Scrigno Gold (con controtelaio anticorrosivo per porte scorrevoli),
Essential dual che, con un unico cassonetto, permette di contenere al suo interno due porte in vetro scorrevoli a scomparsa collegate tra loro da un sistema di trascinamento, e
Orbitale , un sistema che permette la scomparsa di una o due ante scorrevoli "curve",rispondendo a nuove esigenze estetiche e funzionali.
VEDI TUTTI I PRODOTTI SCRIGNO
Nell’abito dei serramenti una grande novità è stata introdotta da Villum Kann Rasmussen, fondatore di VELUX, che nel 1942 progettò un nuovo tipo di finestra, la
finestra da tetto VELUX, che venne installata per la prima volta in una scuola danese.
Con quest’innovativa soluzione è stato possibile rendere maggiormente abitabile anche l’ultimo piano (mansarde, attici ecc),
aumentandone la luminosità e la ventilazione naturale.
L’idea, semplice quanto originale, fu quella di posizionare la
superficie vetrata sul tetto (inclinato o piano) e non solo sulle pareti verticali, in modo da far penetrare la luce zenitale.
Nel corso del tempo si sono perfezionate le caratteristiche di questo tipo di finestre, integrando aspetti funzionali a soluzioni innovative come accade in
Velux integra (in foto), con apertura elettrica e automatizzata che permette la chiusura autonoma delle finestre in caso di pioggia, o la
Finestra balcone GDL 73 che pur installandosi come una finestra per tetti, permette di ottenere un balcone in mansarda, grazie a una maniglia posta sulla parte inferiore del battente che si apre fino a formare un parapetto sui tre lati.
VEDI TUTTE LE FINESTRE VELUX
Il sistema di fissaggio a tassello, comunemente conosciuto come fischer, è un sistema di
ancoraggio a muro che consente una maggiore aderenza tra le viti e le pareti nelle quali vengono fissate.
Il “primo tassello” venne inventato nei primi del ‘900 dall’inglese John Joseph Rawlings anche se è stato “reso famoso” da Artur Fischer che negli anni '50 ne invento
la versione in plastica fondando quella che sarebbe diventata una delle più grandi aziende di sistemi di fissaggio chimici e meccanici.
Artur Fischer con il tassello negli anni '50
Tassello Fischer S-H-R oggi
Generalmente un ‘fischer’ è composto da un involucro esterno (che può essere in plastica seghettata o in metallo) e una vite. Nel corso del tempo però si sono utilizzate soluzioni sempre più efficaci come i tasselli che,
attraverso una resina, legano chimicamente la parte metallica con il muro.
I fissaggi chimici però vengono utilizzati quando c’è bisogno di un’elevata resistenza meccanica e qualora si voglia rendere impossibile svitare il tassello.
Tra i tasselli chimici c’è
Fischer FIS V, ancorante chimico in vinilestere ibrido, che, composto da leganti organici a base di resine, cariche minerali ed addittivi, permette di ottenere migliori caratteristiche chimico-fisiche e meccaniche.
VEDI TUTTI I SISTEMI DI FISSAGGIO FISCHER
Il gruppo Knauf nasce nel 1932 dall’intuizione dei due fratelli ingegneri minerari Knauf, Karl e Alfons, che si specializzano prima nella ricerca ed estrazione del gesso, lanciandosi nella produzione di materiali da costruzione dedicati alla costruzione ed alla ristrutturazione interna, e poi, nel 1958, nella produzione industriale di
lastre di cartongesso.
Nel 1993
Knauf amplia la gamma di prestazioni della moderna edilizia a secco con la prima parete antincendio.
Nel tempo si sono perfezionati ed evoluti attraverso
sistemi costruttivi a secco innovativi applicabili al cartongesso, prestando sempre maggiore attenzione all’isomento e alla facilità di posa in opera. Grazie ai sistemi a secco, infatti, le strutture vengono assemblate meccanicamente senza la necessità di utilizzare malte o cementi, come nei sistemi tradizionali, con un conseguente risparmio in termini di tempo e di costi.
Tra le soluzioni più innovative create da Knauf vi è il
sistema Aquapanel che offre una valida alternativa ai materiali tradizionali nella progettazione e realizzazione di edifici. In sostanza Aquapanel è un sistema di lastre in cemento rinforzato per uso interno ed esterno.
Ad esempio
AQUAPANEL Cement Board è una lastra in cemento che può essere lavorata e preparata per la posa in opera semplicemente per incisione e taglio, consentendo un avvitamento semplice e veloce. Inoltre grazie alla tecnica di costruzione a secco, non si ha bisogno di lunghi tempi di asciugatura, con un incremento della produttività.
Applicazione di AQUAPANEL Cement Board nell'
Enzo Ferrari Museum, Future Systems e Shiro Studio (
©Photo: Andrea Morgante)
VEDI TUTTI I PRODOTTI KNAUF
Un materiale davvero intramontabile, da sempre apprezzato ed utilizzato per la costruzione di edifici (utilizzato in ambito edile fin dagli antichi romani) è
il laterizio. Pur essendo “relativamente antico”, rimane ancor’oggi uno dei materiali caratterizzanti per le costruzioni, grazie anche alle numerose innovazioni introdotte che l’hanno reso più moderno ed attuale.
Il
Consorzio POROTON Italia, costituito nel 1972, raggruppa aziende produttrici di laterizi in tutta Italia. POROTON è un marchio internazionale che contraddistingue un
laterizio alleggerito in pasta (detto anche "porizzato") con particolari caratteristiche tecniche e prestazionali, rispondenti alle norme tecniche vigenti e agli standard consortili; infatti solo le aziende associate al Consorzio possono produrre POROTON® ed utilizzare il marchio.
Il laterizio porizzato rappresenta sicuramente l'innovazione più importante avutasi nel campo del laterizio in tempi recenti (anni ’60). Anche se nato come materiale dalle
elevate caratteristiche di resistenza termica (sull'onda della crisi energetica dell'inizio degli anni settanta), esso ha acquisito nel tempo quel carattere di completezza e varietà funzionale tipico di un vero e proprio sistema costruttivo.
Il laterizio porizzato POROTON® è un mattone il cui l'
impasto cotto risulta alleggerito con alveoli ottenuti addittivando all'argilla cruda, prima della fase di formatura, una ben determinata quantità di alleggerenti. L'impasto quindi rimane disseminato di alveoli (macropori o micropori) tra loro non comunicanti, privi di qualsiasi deposito carbonioso e contenenti solo aria. L'alleggerimento dell'impasto, oltre a determinare un miglioramento della caratteristiche di isolamento, consente di ottenere un elemento estremamente lavorabile.
Tra i prodotti più attenti al comfort termico vi sono
BLOCCHI POROTON TERMOISOLANTI che, con geometria della foratura ottimizzata, sono in grado di fornire performance termiche superiori rispetto a quelle dei blocchi “tradizionali”.
VEDI TUTTI I PRODOTTI POROTON
Per l’edilizia odierna sono fondamentali i materiali chimici come
guaine impermeabili, malte speciali e adesivi. Azienda leader in questo settore e la Mapei, società italiana nata nel 1937 a Milano per iniziativa di Rodolfo Squinzi.
L'azienda inizia producendo inizialmente intonaci e materiali per rivestimenti edili e successivamente si concentra sulla
produzione di adesivi per pavimenti e rivestimenti, in particolare per linoleum, ceramica, materiali lapidei,moquette, PVC e legno. Nel corso del tempo si specializza anche nella produzione di malte speciali, impermeabilizzanti e additivi per calcestruzzo.
Tra i prodotti più innovativi vi è la linea
MAPELASTIC, composta da prodotti in malta cementizia bicomponente elastica per impermeabilizzazioni ed incollaggi impermeabili di superfici in calcestruzzo, come fondazioni, muri controterra, balconi, terrazze, bagni e piscine.
VEDI TUTTI I PRODOTTI MAPEI
Nel corso degli ultimi anni ha assunto sempre maggiore importanza nell’ambito edilizio una
corretta coibentazione dell’edificio; sia per le nuove costruzioni che per le ristrutturazioni è necessario provvedere ad un adeguato isolamento.
Una delle aziende leader nell’industria dell’isolamento è ROCKWOOL, gruppo specializzato nella fornitura di
prodotti e sistemi innovativi in lana di roccia (silicato amorfo ricavato dalla roccia), materiale che, per la sua natura prettamente inorganica, risulta essere incombustibile e in grado di sopportare temperature superiori anche a 1000 °C. Grazie a questa caratteristica non contribuisce allo sviluppo e alla propagazione dell’incendio e non emette gas tossici.
Negli anni, oltre alla gamma di pannelli in lana di roccia per la
coibentazione termo-acustica, ROCKWOOL ha aggiunto altri prodotti come i controsoffitti acustici e i rivestimenti di facciata che permettono di realizzare edifici sicuri in caso di incendio, efficienti dal punto di vista energetico e caratterizzati da un comfort acustico ottimale, e sistemi anti-vibrazione e anti-rumore per le moderne infrastrutture.
Uno dei prodotti più efficienti è
Frontrock Max, un pannello rigido in lana di roccia a doppia densità, non rivestito, concepito per sistemi termoisolanti a cappotto. Il pannello viene sottoposto ad un trattamento specifico nel processo produttivo che lo rende idoneo alle severe condizioni di utilizzo tipiche dell’isolamento esterno. Inoltre, a seconda dello spessore scelto (fino a 28 cm), i pannelli possono essere utilizzati anche per la realizzazione di edifici passivi.
VEDI TUTTI I PRODOTTI ROCKWOOL
Nell’ottica dell’efficientamento energetico del patrimonio edilizio è fondamentale prestare la dovuta attenzione ai sistemi di isolamento anche delle coperture. Un’azienda leader nei sistemi di copertura isolante, soprattutto in
lastre in vetroresina è Brianza Plastica.
Brianza Plastica nasce nel 1962 con la produzione di laminati in vetroresina; nel corso degli anni ha sviluppato e incrementato la sua attività e la gamma dei suoi prodotti e oggi produce sistemi di copertura isolante in grado di soddisfare la più svariate esigenze del settore edile.
Fiore all’occhiello dell’azienda
ISOTEC, una linea di pannelli strutturali termoisolanti, ideali come elementi sottotegola per tetti nuovi e per la ricostruzione di vecchie coperture. Questo semplice sistema prevede la posa di pannelli strutturali componibili, leggeri con bordi longitudinali e di testata, conformati a battenti ed incastri contrapposti. In questo modo con facilità si può realizzare una
copertura termoisolante, microventilata ed impermeabile alle infiltrazioni accidentali del manto di copertura.
VEDI TUTTI I PRODOTTI BRIANZA PLASTICA
Per la realizzazione di ogni tipologia di copertura un’azienda leader è
Tegola Canadese, nata nel 1977 e specializzata nella produzione e commercializzazione di tegole bituminose con finitura in graniglia ceramizzata o in metallo e di tegole fotovoltaiche.
Puntando all’innovazione, alla specializzazione e al continuo sviluppo e miglioramento della
qualità e sostenibilità dei prodotti l’azienda ha brevettato un sistema di copertura per lo sviluppo delle energie rinnovabili.
Si tratta
TEGOSOLAR, un’innovativa tegola fotovoltaica che produce energia elettrica da fonti rinnovabili, permettendo di sfruttare la parte degli edifici più adatta a questo compito, il tetto. L’aspetto innovativo sta nel fatto che si integra architettonicamente nei manti di copertura che impermeabilizzano il tetto e quindi si differenzia dai tradizionali pannelli da applicare sopra la copertura.
Inoltre è una tegola
leggera, flessibile, pedonabile, autopulente (non necessita di manutenzione), non riflettente (in quanto non protetta da vetro) e di facile installazione. Tutte queste caratteristiche permettono a Tegosolar di garantire elevati standard architettonici ad ogni tipologia di tetto, sia esso in edifici residenziali, pubblici, commerciali o industriali, in tutti i contesti urbani, per edifici nuovi o ristrutturazioni.
VEDI TUTTI I PRODOTTI TEGOLA CANADESE
Tra le innovazioni introdotte nel settore edile sicuramente un posto di rilievo è occupato dai software per la progettazione, per la sicurezza e per il computo metrico. Come messo in evidenza in
uno scorso focus oggi è impossibile che i progettisti possano fare a meno di programmi, anch’essi diventati intramontabili.
Per calcolare il costo complessivo che la costruzione comporta è necessario affidarsi a software in grado di calcolare semplicemente il computo metrico estimativo. Tra i software più utilizzati e apprezzati in Italia c’è
Primus , programma per il computo e la contabilità lavori in grado di scambiare i dati con chiunque grazie al formato DCF.
La storia di ACCA inizia nel
1989 all’interno di uno studio tecnico di geometri, ingegneri e architetti come tanti in Italia. I primi software vengono sviluppati per rispondere alle esigenze interne dello studio. Il primo software ACCA, PriMus, esce nel 1990; il nome è legato al fatto che si trattava del primo software dell’azienda.
Inoltre grazie ai perfezionamenti nel corso del tempo si sono commercializzati software integrati cad-computo metrico come
PriMus-CAD di ACCA in cui il computo può essere generato da un disegno DWG realizzato dal programma, da un disegno in formato DWG o DXF già esistente o da immagini Raster (TIF, JPG, ecc.).
VEDI TUTTI I SOFTWARE ACCA