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Ecobonus, quando si può richiedere lo sconto in fattura?

Ecobonus, quando si può richiedere lo sconto in fattura?

L’Agenzia delle Entrate spiega: dipende dall’importo dei lavori e dagli edifici interessati dagli interventi di efficientamento

Vedi Aggiornamento del 13/03/2020
Foto: gajus©123RF.com
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di Paola Mammarella
Vedi Aggiornamento del 13/03/2020
28/01/2020 - I cambiamenti introdotti dalla legge di Bilancio 2020 alla normativa sulle detrazioni per la riqualificazione energetica degli edifici stanno creando qualche dubbio sulle corrette procedure da seguire.
 
Un cittadino ha scritto alla Posta di Fisco Oggi per chiedere da quando non è più possibile chiedere lo sconto in fattura alternativo alle detrazioni fiscali.
 

Sconto in fattura ridimensionato dal 2020

L’Agenzia delle Entrate ha spiegato che dal 1° gennaio 2020 per gli interventi di efficientamento energetico non è più possibile scegliere sempre tra la detrazione spettante e lo sconto sul corrispettivo dovuto al fornitore che li ha realizzati.
 
Lo sconto immediato in fattura alternativo all’ecobonus può essere richiesto solo per gli “interventi di ristrutturazione importante di primo livello”, eseguiti sulle parti comuni degli edifici condominiali, di importo pari o superiore a 200mila euro. Come indicato dal DM 26 giugno 2015 sul calcolo delle prestazioni energetiche e i requisiti minimi degli edifici, si tratta degli interventi che, oltre a interessare l’involucro edilizio con un’incidenza superiore al 50% della superficie disperdente lorda complessiva dell’edificio, comprendono la ristrutturazione dell’impianto termico per il servizio di climatizzazione invernale e/o estiva asservito all’intero edificio.

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L’Agenzia delle Entrate ha spiegato che queste variazioni sono state introdotte dall’articolo 1, comma 70 della legge di Bilancio 2020 (L. 160/2019), che ha modificato il testo del comma 3.1 dell’articolo 14 del DL 63/2013, cancellando le disposizioni introdotte dal decreto “Crescita” e rimaste in vigore per pochi mesi.
 

Sconto in fattura, favorevoli e contrari

Lo sconto in fattura alternativo alla detrazione inizialmente riguardava tutti i lavori di efficientamento energetico e messa in sicurezza antisismica. Le modifiche alla norma sono state sollecitate dalle piccole imprese del settore, che hanno lamentato violazioni alle norme fiscali e di non poter competere con i grandi gruppi industriali.
 
I tecnici vorrebbero invece che lo sconto in fattura fosse reintrodotto per il sismabonus, perché fondamentale per stimolare la domanda di interventi, e ritengono che costituisca un’opportunità per i professionisti.
 
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