
Rinnovabili, il CdM approva le strategie per la sostenibilità
RISPARMIO ENERGETICO
Rinnovabili, il CdM approva le strategie per la sostenibilità
Iniziato il vertice di Cancun per la riduzione dei gas serra e del riscaldamento climatico
Vedi Aggiornamento
del 27/01/2011
30/11/2010 - Rinnovabili al centro dell’attività politica nazionale e internazionale. Consiglio dei Ministri e Nazioni Unite sono impegnati su fronti diversi per individuare obiettivi e strategie utili alla sostenibilità ambientale.
Azione nazionale
E' stato approvato oggi in Consiglio dei Ministri la bozza di decreto legislativo per l’attuazione della Direttiva comunitaria 2009/28/CE sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili, che fissa i criteri generali per il miglioramento dell’efficienza energetica e la commercializzazione delle tecnologie decentrate sfruttando le risorse locali e abbattendo i costi di trasporto. Dato che secondo la direttiva ogni Paese deve raggiungere gli obiettivi attraverso un Piano di azione nazionale, a giugno il Ministero dello Sviluppo Economico ha varato delle linee guida in cui, oltre a un quadro normativo certo per l’installazione degli impianti, si prevede che entro il 2020 il 17% dei consumi lordi nazionali sia assorbito dalle fonti rinnovabili.
Le novità
Il decreto approvato traduce quindi in legge il piano di azione nazionale attraverso la razionalizzazione e l’adeguamento del sistema di incentivi per produrre e utilizzare l’energia rinnovabile, elettrica e termica.
Il decreto semplifica le procedure autorizzative e mira allo sviluppo delle infrastrutture di rete necessarie per il pieno sfruttamento delle fonti rinnovabili.
La bozza riforma il sistema di incentivazione per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili in vigore dal 1 gennaio 2013, dopo un periodo di transizione. Per gli impianti di piccola taglia, fino a 5 MW, è previsto un meccanismo a tariffa fissa e per quelli di taglia maggiore un meccanismo di aste competitive.
Secondo lo schema approvato, i certificati di origine dell'elettricità prodotta da fonti rinnovabili non potranno più essere utilizzati ai fini del raggiungimento degli obiettivi nazionali di sviluppo delle fonti rinnovabili.
Attività internazionale
È iniziato ieri il vertice sul clima di Cancun. Gli incontri, che arrivano dopo un anno dal summit di Copenhagen, proseguiranno fino al 10 dicembre. Obiettivo principale è l’accordo su finanziamenti e approcci per conservare le foreste pluviali e affrontare un pianeta più caldo.
I colloqui punteranno anche a formalizzare gli obiettivi per la riduzione delle emissioni di gas serra e a siglare un impegno vincolante contro il riscaldamento del pianeta dopo il 2012, anno in cui scadrà il Protocollo di Kyoto.
Secondo gli organizzatori, per evitare che gli incontri deludano le aspettative, come già accaduto l’anno scorso, le duecento nazioni partecipanti dovrebbero giungere a un compromesso sull’impostazione delle politiche future.
L’obiettivo non è di facile attuazione a causa della disparità esistente tra Paesi industrializzati e in via di sviluppo, che più degli altri soffrono l’innalzamento delle temperature.
Azione nazionale
E' stato approvato oggi in Consiglio dei Ministri la bozza di decreto legislativo per l’attuazione della Direttiva comunitaria 2009/28/CE sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili, che fissa i criteri generali per il miglioramento dell’efficienza energetica e la commercializzazione delle tecnologie decentrate sfruttando le risorse locali e abbattendo i costi di trasporto. Dato che secondo la direttiva ogni Paese deve raggiungere gli obiettivi attraverso un Piano di azione nazionale, a giugno il Ministero dello Sviluppo Economico ha varato delle linee guida in cui, oltre a un quadro normativo certo per l’installazione degli impianti, si prevede che entro il 2020 il 17% dei consumi lordi nazionali sia assorbito dalle fonti rinnovabili.
Le novità
Il decreto approvato traduce quindi in legge il piano di azione nazionale attraverso la razionalizzazione e l’adeguamento del sistema di incentivi per produrre e utilizzare l’energia rinnovabile, elettrica e termica.
Il decreto semplifica le procedure autorizzative e mira allo sviluppo delle infrastrutture di rete necessarie per il pieno sfruttamento delle fonti rinnovabili.
La bozza riforma il sistema di incentivazione per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili in vigore dal 1 gennaio 2013, dopo un periodo di transizione. Per gli impianti di piccola taglia, fino a 5 MW, è previsto un meccanismo a tariffa fissa e per quelli di taglia maggiore un meccanismo di aste competitive.
Secondo lo schema approvato, i certificati di origine dell'elettricità prodotta da fonti rinnovabili non potranno più essere utilizzati ai fini del raggiungimento degli obiettivi nazionali di sviluppo delle fonti rinnovabili.
Attività internazionale
È iniziato ieri il vertice sul clima di Cancun. Gli incontri, che arrivano dopo un anno dal summit di Copenhagen, proseguiranno fino al 10 dicembre. Obiettivo principale è l’accordo su finanziamenti e approcci per conservare le foreste pluviali e affrontare un pianeta più caldo.
I colloqui punteranno anche a formalizzare gli obiettivi per la riduzione delle emissioni di gas serra e a siglare un impegno vincolante contro il riscaldamento del pianeta dopo il 2012, anno in cui scadrà il Protocollo di Kyoto.
Secondo gli organizzatori, per evitare che gli incontri deludano le aspettative, come già accaduto l’anno scorso, le duecento nazioni partecipanti dovrebbero giungere a un compromesso sull’impostazione delle politiche future.
L’obiettivo non è di facile attuazione a causa della disparità esistente tra Paesi industrializzati e in via di sviluppo, che più degli altri soffrono l’innalzamento delle temperature.